7 Ottobre 2026 ☁ 14°

Consiglio di giovani valdôtains 2026: innovazione e sfide per la Valle d’Aosta

Una settimana di dibattiti e proposte per rendere le stazioni di sci più sostenibili e trattenere i talenti in Valle d'Aosta. Scopri i dettagli del Consiglio di giovani valdôtains 2026.

Consiglio di giovani valdôtains 2026: innovazione e sfide per la Valle d’Aosta

Dal 3 al 7, la sala del Consiglio della Vallée al Palais régional diventerà il palcoscenico di un esperimento democratico unico. Il Consiglio di giovani valdôtains giunto alla sua nona edizione, riunirà 27 giovani tra i 18 e i 28 anni per simulare il lavoro del consiglio regionale.

I partecipanti, provenienti da diverse realtà, si caleranno nei panni di Consiglieri regionali e giornalisti della Valcéjinie, una regione fictizia creata appositamente per la simulazione. L’iniziativa, organizzata con il sostegno del Consiglio della Vallée e sotto il patrocinio dell’Université de la Vallée d’Aoste mira a esplorare soluzioni innovative per sfide concrete.

Un palcoscenico per giovani talenti

La cerimonia di apertura, prevista per lunedì 3 agosto alle 9:30 e trasmessa in diretta su vedrà la consegna simbolica delle chiavi dell’Assemblea da parte del Presidente del Consiglio della Vallée, Stefano Aggravi ad Anduela Lleshi Presidente del Consiglio dei giovani valdôtains per questa edizione.

Tra i partecipanti, spiccano nomi come Letizia Gagliardi Vicepresidente e Presidente di Commissione, e Maria Camilla Gattoni Segretaria generale. La simulazione avrà anche un respiro internazionale grazie alla presenza di delegazioni dal Parlement Jeunesse de Wallonie-Bruxelles dal Parlement Jeunesse du Québec e dal Conseil des Jeunes de Lausanne.

Temi caldi e dibattiti accesi

Al centro dei lavori, due progetti di legge fictivi che affronteranno temi di sostenibilità e valorizzazione dei talenti. Martedì 4 agosto, a partire dalle 9:15 due conferenze in streaming arricchiranno i dibattiti: Martin Dodman professore di ecologia all’Università della Valle d'Aosta, parlerà di sviluppo sostenibile delle stazioni di sci mentre Michela Ceccarelli esperta di emigrazione, affronterà il tema della valorizzazione dei talenti in una piccola regione.

Le giornate di mercoledì 5 agosto e giovedì 6 agosto saranno dedicate ai lavori in Commissione, dove i giovani partecipanti approfondiranno i due temi principali. Venerdì 7 agosto alle 16:00 la cerimonia di chiusura vedrà la consegna delle attestazioni di partecipazione e la presentazione dei risultati ai membri del Bureau del Consiglio e ai Capigruppo dell’Assemblea.

Un’esperienza formativa e internazionale

Per la prima volta, l’Università della Valle d'Aosta riconoscerà due crediti formativi agli studenti partecipanti, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa. Il Réseau International des Chaires Senghor de la Francophonie ha concesso il suo patrocinio, evidenziando l’importanza di questa simulazione nel contesto internazionale.

Tra i partecipanti, Vittoria Ferrero e Gaia Pennucci avranno il compito di giornalisti, assicurando la copertura mediatica dell’evento. La loro missione sarà quella di raccontare i dibattiti e le proposte emerse durante la settimana, offrendo una prospettiva unica su questo esperimento democratico.

Il Consiglio di giovani valdôtains 2026 promette di essere un momento di riflessione e innovazione, dove i giovani avranno l’opportunità di confrontarsi su temi cruciali per il futuro della Valle d’Aosta e di mettere in pratica le dinamiche della democrazia rappresentativa.

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