Dalle ore 9 di oggi, 15 giugno 2026, iniziano i lavori di adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayesche collegano l’autostrada A5 alla strada statale 26 del Gran San Bernardo. La chiusura, che durerà fino al 30 giugno 2027, è stata confermata dalla Società SAV e dalla regione valle d’Aosta.
Questo intervento, che costerà circa 40 milioni di euro, mira a portare le gallerie agli standard di sicurezza europei. Tra le principali migliorie ci saranno 125 km di cavi in fibra ottica, quasi 3.000 corpi illuminanti, 49 ventilatori assiali e 127 telecamere. Ma come cambierà la viabilità in Valle d’Aosta?
L’impatto sulla viabilità e le alternative per i pendolari
Durante i dodici mesi di chiusura, il traffico, compreso quello pesante, dovrà transitare per Aostacon inevitabili ripercussioni sulla percorribilità della strada statale 26 e del primo tratto della SS27. A complicare ulteriormente la situazione, da mesi è attivo un cantiere con senso unico alternato in questi tratti.
La Regione Valle d’Aosta ha già avviato un tavolo tecnico per valutare le criticità e trovare soluzioni per mitigare i disagi. Tra le proposte avanzate, quella di garantire la gratuità del transito autostradale tra i caselli di Châtillon e Nus durante le ore di chiusura della Strada Statale. Tuttavia, questa richiesta è stata bocciata da Anas.
Altri cantieri in Valle d’Aosta: la chiusura notturna della galleria di Châtillon
A partire dal 22 giugno e fino alla fine di luglio, anche la galleria Tour de Grange a Châtillon sulla Statale 26 sarà chiusa in orario notturno. L’intervento di Anas prevede il risanamento strutturale e il rifacimento della calotta della galleria, vecchia di circa quarant’anni.
Durante il blocco notturno, i veicoli leggeri verranno deviati all’interno dell’abitato, mentre i mezzi pesanti transiteranno per il comune di Pontey. La sovrapposizione di questo cantiere con gli altri blocchi stradali regionali rischia di paralizzare i collegamenti, soprattutto in vista della stagione estiva.
I lavori si svolgeranno dalle 21:30 alle 6 (esclusa la notte del sabato) con l’obiettivo di garantire la completa riapertura della galleria entro il 31 luglio. Per le deviazioni previste, i sindaci di Châtillon e Pontey hanno chiesto attenzione agli aspetti legati alla sicurezza, sollecitando l’installazione di una segnaletica chiara ed efficace.
Le richieste dei Comuni e il confronto con Anas
La Regione Valle d’Aosta ha assicurato che i Comuni interessati saranno coinvolti già dalle prossime riunioni dedicate alla valutazione dei primi effetti della chiusura sul territorio. Per contenere l’impatto sulla viabilità, la Regione ha avanzato ad Anas la richiesta di garantire la gratuità del transito autostradale tra i caselli di Châtillon e Nus durante le ore di chiusura della Strada Statale.
Il confronto rimane aperto, al fine di individuare possibili soluzioni in grado di ridurre i disagi per i circa 300 transiti notturni stimati per ciascun senso di marcia. Nell’attesa, i pendolari e i turisti dovranno armarsi di pazienza e organizzarsi per tempo.



