13 Giugno 2026 ☀ 32°

Chiusura gallerie autostradali: la Regione Valle d’Aosta cerca soluzioni alternative

Il Consiglio Valle impegna il presidente a chiedere la sospensione dei lavori per le gallerie di Côte de Sorreley e Signayes, mentre le tensioni politiche aumentano.

Chiusura gallerie autostradali: la Regione Valle d’Aosta cerca soluzioni alternative

La questione della chiusura delle gallerie di Côte de Sorreley e Signayes continua a dividere la politica in Valle d’Aosta. Dopo una lunga giornata di discussioni, il Consiglio Valle ha approvato una risoluzione che impegna il presidente a chiedere a SAV la sospensione immediata dei lavori programmati, con l’obiettivo di valutare soluzioni alternative.

La decisione arriva a pochi giorni dalla chiusura prevista per il 15 giugnoun termine che sembra ormai difficile da spostare. La risoluzione, approvata con 31 voti e l’astensione di AVS, rappresenta un tentativo di mediazione tra le diverse posizioni politiche, ma le critiche non mancano.

Le reazioni politiche e le critiche

Renzo Testolin, presidente della Regione, ha commentato la giornata di discussioni sottolineando la necessità di una presa di posizione politica forte e concreta. Questa risoluzione ha cercato di trovare una sintesi all’interno di quest’Aula per rappresentare alla concessionaria un forte disappunto rispetto a questa sceltaha dichiarato Testolin, aggiungendo che l’obiettivo è anche quello di porre le basi per un confronto concreto e tangibile per i nostri cittadini.

Marco Carrel degli Autonomisti di Centro offre una lettura diversa del messaggio politico della risoluzione. I componenti del suo gruppo politico le chiedono un cambio di passo e di metodo e la sua maggioranza le chiede di fare quanto ha già fatto, ovvero di andare nuovamente da SAV a chiedere soluzioni alternativeha affermato Carrel, sottolineando come la risoluzione rappresenti anche una commissariamento della delega alle partecipate.

Le richieste concrete e le critiche di AVS

Oltre alla sospensione dei lavori, la risoluzione impegna il Governo regionale ad aggiornare, congiuntamente ai rappresentanti regionali nominati nella SAV, almeno ogni 3 mesi la commissione consiliare competente sui conseguenti sviluppi. Inoltre, si chiede di attivarsi con urgenza presso la concessionaria SAV e RAV per ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradale per i residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello di Nus e il casello di Aosta Ovest/Saint-Pierre, per l’intera durata della chiusura delle gallerie.

AVS, che si è astenuta dalla votazione, ha criticato la risoluzione definendola un atto di irresponsabilità. Chiara Minelli ha dichiarato: Qui c’è un problema di sicurezza su cui non si può in alcun modo soprassederesottolineando l’importanza di affrontare la questione con la massima serietà.

Le prospettive future e le critiche dei cittadini

Le critiche non arrivano solo dalla politica, ma anche dai cittadini. Alcuni commentatori hanno espresso preoccupazione per la mancanza di preparazione e per le possibili conseguenze della chiusura delle gallerie. Arrivano tutti troppo tardi! Se questa questione ormai è andata, perché non iniziare a preoccuparci del futuro?ha commentato un utente, sottolineando l’importanza di pianificare con anticipo per evitare ulteriori problemi.

Un altro punto critico riguarda la risposta di SAV. Il Gruppo ASTM, che detiene il 71,28% della SAV, ha già dichiarato che non fermerà i lavori. Maledetti ingrati che vi abbiamo dato la presidenza e due posti del CdA anche se siete in minoranza!!è stata la risposta della concessionaria, che ha ribadito la necessità di procedere con i lavori per evitare sanzioni più gravi in futuro.

La situazione rimane complessa e le tensioni politiche continuano a crescere. La chiusura delle gallerie di Côte de Sorreley e Signayes rappresenta una sfida importante per la Valle d’Aosta, e le soluzioni alternative sembrano ancora lontane.

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