12 Ottobre 2026 🌤 12°

Lunedì 12 ottobre: piogge isolate e temperature tiepide

Una debole perturbazione attraversa l’Italia portando piogge sparse e un leggero calo termico prima del ritorno dell’alta pressione.

Lunedì 12 ottobre: piogge isolate e temperature tiepide

Il vortice ciclonico che aveva interessato l’Italia nella prima metà di ottobre si è ormai allontanato verso i Balcani, lasciando spazio a una leggera stabilizzazione del tempo. Tuttavia, un nuovo fronte instabile – definito dalla meteorologia come perturbazione n.3 del mese – è in rapido avanzamento da ovest e dovrebbe interessare il territorio nazionale già nella notte fra domenica e lunedì.

Con la partenza della perturbazione n.2 verso i Balcani, le condizioni si sono progressivamente mitigate, sebbene fossero ancora presenti alcuni residui di instabilità sul basso Adriatico e nelle zone meridionali. Parallelamente, le temperature hanno iniziato a risalire di qualche grado, preparando il terreno per l’arrivo della nuova perturbazione.

Lunedì 12 ottobre: piogge isolate e temperature lievemente sopra la media

Durante la mattinata si attendono rovesci sparsi sul Nord-Est, in particolare tra Veneto ed Emilia-Romagna, e anche in Sardegna, dove il Maestrale avrà ormai perso parte della sua intensità. Nella seconda parte della giornata l’instabilità si intensificherà sul Centro-Sud e in Sicilia, con temporali non esclusi soprattutto in Campania, Calabria e sull’intera isola. Il cielo sarà variabile, con nuvolosità a tratti compatta ma con ampie schiarite al Nord e lungo la costa tirrenica. Le temperature massime si aggireranno tra i 20 e i 25 °C, con picchi di 26-27 °C in Sardegna e Sicilia.

Ventilazione e stato del mare

Il Grecale si rinforza progressivamente lungo i settori adriatici, generando venti da nord-est di intensità moderata-forte. Sul Mar Tirreno, il Maestrale continua a indebolirsi, portando a condizioni di mare mosso ma non pericoloso per la navigazione costiera. Le acque adriatiche resteranno più agitate a causa della combinazione di vento da NE e di lievi increspature residue della precedente perturbazione.

Martedì 13 ottobre: stabilità, nuvolosità residua e calo termico

Il giorno successivo si stabilizza il quadro, con un tempo prevalentemente sereno ma con parziali annuvolamenti al Nord e nelle regioni adriatiche. Alcune piogge residue possono persistere in Puglia, Calabria e nella parte settentrionale della Sicilia, ma saranno di bassa intensità e di breve durata. I valori massimi scenderanno, in particolare nella Pianura Padana e nelle zone adriatiche del Nord-Est, dove le temperature si attestano intorno ai 22-23 °C, leggermente sotto la media stagionale.

Influsso dell’alta pressione e venti da nord-est

Da centro-nord e dalla Sardegna si consolida l’alta pressione dell’Anticiclone delle Azzorre, che si estende verso l’Italia portando giornate prevalentemente asciutte e soleggiate. Tuttavia, il flusso di aria più fresca proveniente dai Balcani, accompagnato da una ventilazione tesa da nord-est determina un temporaneo calo termico, soprattutto sull’Adriatico e al Sud. I mari rimarranno localmente agitati, soprattutto lungo le coste adriatiche dove il Grecale è più intenso.

Prospettive per giovedì: ritorno di temperature sopra la media

A partire da giovedì la situazione termica tornerà a migliorare: l’alta pressione si sposterà definitivamente verso l’Europa centrale e i valori massimi supereranno i 25 °C nella maggior parte del territorio, raggiungendo anche i 28 °C in Sicilia e Sardegna. Il cielo sarà prevalentemente sereno, con venti più deboli e mare più calmo, creando condizioni ideali per attività all’aperto e per chi desidera approfittare del sole dopo i giorni più incerti.

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