Due iniziative locali unite dallo stesso filo: riconoscere impegno civico e senso di comunità. Da un lato, a Cascina il primo cittadino si è recato in aula per premiare gli studenti che hanno dedicato un lavoro al delicato tema dell’abbandono degli animalidall’altro, in due cerimonie ufficiali tra Aosta e Torino cittadini del Canavese hanno ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per percorsi professionali e di volontariato di lungo corso.
Il premio comunale alla III F Duca D’Aosta di Cascina per la sensibilità sull’abbandono animale
Per celebrare l’impegno degli studenti, il sindaco di Cascina ha incontrato la classe III F Duca D’Aostache non aveva potuto essere presente alla festa conclusiva del campionato di giornalismo. La motivazione del premio riguarda un approfondimento giornalistico sul problema dell’abbandono degli animali domesticitema affrontato dagli alunni con interviste e reportage che hanno messo in luce pratiche, conseguenze e valori etici legati alla cura degli animali. Il progetto ha inoltre ricevuto ulteriori riconoscimenti: un diploma dalle guardie zoofile volontarie e un attestato per la sensibilità mostrata verso l’argomento.
La classe coinvolta è composta da una ventina di alunni, tra cui Samuele Carlo Bachini, Claudio Baglini, Emma Baglini, Stiven Belaj, Alice Bommarito e altri, seguiti dalla tutor professoressa Elisabetta Formaggi. Nel lavoro si solleva una domanda implacabile: che fine fanno gli animali quando smettono di essere considerati utili? Gli studenti hanno raccolto testimonianze, tra cui un’intervista a una volontaria del Rifugio Tom, con l’obiettivo di raccontare situazioni concrete e proporre una narrazione empatica rivolta alla comunità locale.
Impatto educativo e legame con il territorio
L’iniziativa ha avuto valore formativo oltre che civico: il contatto diretto con il tema del volontariato e delle associazioni locali ha permesso agli studenti di confrontarsi con realtà operativecomprendendo il ruolo delle istituzioni e del volontariato nella tutela degli animali. La consegna del premio in classe da parte del sindaco ha voluto sottolineare l’importanza del riconoscimento pubblico per progetti che costruiscono consapevolezza civica fin dalla scuola.
Onorificenze per cittadini del Canavese: Giuseppe Caresio a Aosta e sette premiati a Torino
Nel contesto delle celebrazioni istituzionali, il teatro Splendor di Aosta ha ospitato la cerimonia in cui Giuseppe Caresiooriginario di Favria, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana durante le celebrazioni del 2 giugno. Il riconoscimento, conferito con decreto presidenziale, premia una vita professionale e un lungo impegno nel volontariato e nelle attività istituzionali locali: circa quaranta anni di attività nell’omologazione dei veicoli per Iveco a Torino, incarichi amministrativi comunali, collaborazioni con parrocchie, Pro loco e associazioni come l’Associazione Nazionale Carabinieri.
Dopo il pensionamento, Caresio ha continuato a dedicarsi al territorio valorizzando la cultura e il servizio civile: tra gli impegni spiccano la militanza nell’Ordre International des Anysetiers-Commanderie de la Vallée d’Aoste e diciotto anni come autista del Vescovo emerito di Aosta, monsignor Giuseppe Anfossi. Il sindaco di Favria ha sottolineato come il titolo di Cavaliere rappresenti un riconoscimento al suo impegno costante e un motivo di orgoglio per l’intera comunità.
Sette riconoscimenti assegnati a Torino e il decreto del 16 dicembre 2026
Parallelamente, nella Sala Giovanni Agnelli dell’Unione Industriali di Torino si è svolta un’altra cerimonia che ha visto la consegna di sette onorificenze a cittadini del Canavese: Franco Boggia di Nole, Elisa Fassero Gamba di Corio, Alessandro Pagliassotto di Bosconero, Giacomo Salmeri di Oglianico, Eraldo Virone di Romano Canavese, Salvatore Zerilli di Barbania e Federico Cesaretti di Ciriè. Le onorificenze sono state conferite con decreto del Presidente della Repubblica datato 16 dicembre 2026 e consegnate nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica italiana.
Tra i premiati, il profilo del dottor Alessandro Pagliassottodirettore di Otorinolaringoiatria presso l’ospedale Martini di Torino, è emerso per il suo contributo alla medicina locale: per lui il riconoscimento è stato interpretato come uno stimolo a mantenere alta la dedizione professionale e a essere un modello per le nuove generazioni di medici. Altri insigniti, come il Luogotenente Giacomo Salmeri e il volontario storico Eraldo Virone, rappresentano il valore del servizio pubblico e del volontariato per la sicurezza, la salute e il bene comune.
Nel complesso, le iniziative raccontano due facce dello stesso impegno civico: da un lato la promozione di sensibilità e competenze tra gli studenti su temi etici e sociali, dall’altro la valorizzazione di percorsi di vita dedicati al servizio e alla comunità, premiati con onorificenze ufficiali che riconoscono professionalità, dedizione e attaccamento al territorio.



