16 Settembre 2026 ☁ 25° Allerta gialla · temporali · fino 17 Settembre 01:59

Rimozione dei simboli religiosi: la proposta al Consiglio comunale di Aosta

Il consigliere Katya Foletto chiede la rimozione del crocifisso dall’aula del Consiglio di Aosta, sollevando la questione della laicità negli ambienti istituzionali.

Rimozione dei simboli religiosi: la proposta al Consiglio comunale di Aosta

Il consiglio comunale di Aosta, nella prossima plenaria, affronterà una serie di temi legati a sicurezza, opere pubbliche, edilizia e servizi di prossima utilità per i cittadini. Tra le varie voci all’ordine del giorno, però, è emersa una questione di carattere simbolico e costituzionale: la presenza del crocifisso all’interno dell’aula consiliare.

È l’associazione AVS-Rete Civica a aver sollevato la problematica, sostenendo che gli spazi istituzionali debbano essere neutri, accoglienti e inclusivi. Per l’associazione, la convivenza di un simbolo cristiano con la funzione civile dell’aula rischia di compromettere la percezione di imparzialità dell’organo di governo locale.

La mozione di Katya Foletto: richieste e tempistica

Il consigliere Katya Foletto ha presentato, per le sedute previste il 22, 23 e 24 settembre, una mozione che invita il Sindaco e la Giunta a disporre la rimozione dei simboli religiosi attualmente esposti nell’aula del Consiglio Comunale di Aosta e nei locali adiacenti di stretta pertinenza istituzionale. Il linguaggio della proposta evita di nominare esplicitamente il crocifisso, preferendo l’espressione più generica “simboli religiosi”, ma l’obiettivo politico risulta chiaro.

Le date delle adunanze: un arco di tre giorni

Le tre riunioni programmate – 22, 23 e 24 settembre – rappresentano il contesto temporale in cui la proposta sarà discussa. La scelta di più giornate consente ai consiglieri di analizzare le varie sfumature della questione, valutare eventuali opposizioni e decidere se accogliere o respingere il provvedimento.

Motivazioni di AVS-Rete Civica: per una sede realmente laica

Nel documento di presentazione della mozione, AVS-Rete Civica sottolinea che la presenza di un crocifisso – considerato da alcuni parte integrante della storia e della tradizione culturale italiana – non è compatibile con la volontà di una amministrazione che desideri essere percepita come neutrale. L’associazione propone,

Che cosa significa realmente laicità?

Il dibattito riporta due possibili interpretazioni della laicità. Da un lato, una lettura più restrittiva impone la totale rimozione di simboli religiosi dagli spazi pubblici, affinché lo Stato non favorisca alcuna fede. Dall’altro, una concezione più ampia prevede il rispetto della libertà di credo senza dover cancellare elementi storici che non hanno finalità di propaganda. Il Consiglio comunale dovrà decidere quale di queste visioni rispecchia meglio l’identità di Aosta.

Qualunque sia l’esito delle sedute del 22-24 settembre, il dibattito avrà già ampliato la consapevolezza dei cittadini sul ruolo dei simboli religiosi negli spazi istituzionali e su quanto sia importante garantire ambienti davvero inclusivi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 19 · NO₂ 11 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 16 Settembre