Il venerdì 16 ottobre, al calar del crepuscolo, il centro storico di Aosta è stato teatro di un’ampia operazione di prevenzione targata dalla Compagnia di Aosta dei Carabinieri. L’obiettivo dichiarato era contrastare i fenomeni tipici della movida notturna quali risse, ubriachezza molesta e consumo di sostanze illecite.
Controlli notturni nel centro di Aosta
In totale sono state impiegate sei pattuglie, composte da tredici militari, che hanno perquisito i luoghi più frequentati dai giovani e i pressi dei locali notturni. Il Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) ha collaborato attivamente, fornendo supporto tecnico per il riconoscimento di eventuali sostanze stupefacenti. L’intervento si è svolto in maniera coordinata, con l’intento di garantire la sicurezza dei cittadini e di preservare il decoro della vita serale cittadina.
Risultati: 107 identificazioni e un deferimento al prefetto
Al termine dell’azione, i Carabinieri hanno registrato l’identificazione di centocinque persone. Tra queste, una singola figura è stata ritenuta titolare di una modica quantità di stupefacente e, Il provvedimento rappresenta un chiaro segnale della volontà delle forze dell’ordine di intervenire prontamente in caso di possesso di sostanze illecite, anche in quantità ridotte.
Persona sospettata di possedere stupefacenti
La soglia di “modica quantità” non è stata precisata, ma la decisione di deferire la persona al prefetto indica la gravità attribuita al possesso, indipendentemente dal valore economico della sostanza. Tale deferimento avviene secondo la normativa vigente, che prevede la trasmissione del caso alle autorità amministrative per eventuali misure cautelari.
Sanzioni amministrative per i locali della movida
Parallelamente alle operazioni di identificazione, il personale del Nas ha proceduto alla contestazione di violazioni amministrative presso diversi esercizi pubblici della zona. Le sanzioni, per un valore complessivo di circa 3.000 euro sono state applicate a seguito di irregolarità riscontrate, seppur non specificate nei dettagli, probabilmente legate a norme sulla somministrazione di alcol e al rispetto degli orari di chiusura. L’importo, definito come “circa 3.000 euro”, testimonia l’impegno dell’Arma a sanitizzare anche gli aspetti gestionali della vita notturna.
L’Arma dei Carabinieri ha sottolineato che questa attività non rappresenta un episodio isolato: i controlli continueranno con interventi mirati su tutto il territorio regionale, al fine di tutelare la legalità, la salute dei cittadini e la tranquillità delle strade di Aosta e delle altre località valdostane.



