7 Giugno 2026 ☀ 13°

Omologazione autovelox: ritardi e polemiche sul decreto del Ministero delle Infrastrutture

Il decreto sull'omologazione degli autovelox attende ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, nonostante il via libera dell'Unione Europea. Scopri perché.

Omologazione autovelox: ritardi e polemiche sul decreto del Ministero delle Infrastrutture

Il caos autovelox in Italia sembra non avere fine. Nonostante il via libera dell’Unione europea, il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sull’omologazione degli autovelox è ancora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Una situazione che lascia gli automobilisti in un limbo di incertezza, soprattutto a ridosso dell’estate.

La questione nasce dalla distinzione tra approvazione e omologazione degli autovelox. Secondo la Corte di Cassazione, le multe elevate da apparecchi approvati ma non omologati sono nulle. Una sentenza dell’aprile 2026 ha infatti annullato una multa per eccesso di velocità proprio per questo motivo, mettendo teoricamente fuori gioco il 71% degli autovelox presenti sul territorio italiano.

Il decreto del MIT e le sue criticità

Il decreto del MIT, che ha superato la procedura ‘Tris’ dell’Unione Europea senza rilievi, prevede una sanatoria per gli autovelox successivi al 2017, considerati automaticamente omologati. Per gli apparecchi più vecchi, invece, sono previsti test tecnici, taratura e verifiche periodiche obbligatorie. Gli enti locali e i produttori potranno seguire una procedura semplificata, inviando la documentazione richiesta al MIT, che avrà 60 giorni per esprimersi.

Le critiche degli esperti

Tuttavia, la sanatoria per gli autovelox successivi al 2017 è considerata illegittima da diversi giuristi. Secondo il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, la sanatoria trasformerebbe retroattivamente le approvazioni in omologazioni. Inoltre, la competenza sull’omologazione spetterebbe al MIMIT (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) e non al MIT, in quanto materia metrologica.

Le conseguenze per gli automobilisti

Questa situazione potrebbe portare a nuovi ricorsi e rialimentare il caos autovelox. Gli automobilisti, infatti, potrebbero contestare le multe elevate da autovelox non omologati, anche se approvati. Una situazione che, proprio a ridosso dell’estate, potrebbe causare ulteriori disagi e incertezze.

In attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, il consiglio per gli automobilisti è di restare informati e di prestare attenzione alle eventuali novità. Nel frattempo, il dibattito sugli autovelox continua, con esperti e giuristi che mettono in discussione la legittimità del decreto e le sue conseguenze per gli automobilisti.

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