16 Ottobre 2026 ☁ 26°

Nuovo servizio di ascolto e orientamento a Dora, 20 ore settimanali

Aosta lancia un portierato sociale a Dora per sostenere i residenti con 20 ore settimanali di ascolto e orientamento.

Nuovo servizio di ascolto e orientamento a Dora, 20 ore settimanali

Il prossimo lunedì 19 ottobre il Comune di Aosta introdurrà nel quartiere Dora un nuovo portierato sociale. La presenza costante, prevista per 20 ore settimanali avrà lo scopo di fungere da punto di riferimento per gli abitanti, facilitando la segnalazione di situazioni di difficoltà e l’accesso ai servizi istituzionali.

Il modello non è una novità assoluta per la città: dal 2021, un progetto pilota è stato sperimentato con successo nel quartiere Cogne, dimostrando l’efficacia di un intervento di prossimità e creando le premesse per una diffusione più ampia sul territorio valdostano.

Organizzazione e risorse del nuovo servizio

La gestione operativa è affidata alla cooperativa L’Esprit à l’Envers in collaborazione con La Sorgente e grazie alla coprogettazione di Anziani Attivi. Il personale selezionato possiede una conoscenza approfondita del contesto urbano di Dora, garantendo così un rapporto di fiducia immediato con la popolazione. La scelta di una figura con esperienza sul territorio è stata riferita come fondamentale per ottenere risposte adeguate alle esigenze dei cittadini.

Ruolo della cooperativa L’Esprit à l’Envers

La cooperativa si occuperà di ascolto attivoorientamento e accompagnamento dei residenti verso le competenti strutture pubbliche. Grazie a una presenza sul campo, potrà individuare tempestivamente segnali di disagio e avviare protocolli di intervento mirati, riducendo i tempi di risposta delle amministrazioni.

Obiettivi e modalità operative

Il servizio è concepito per prevenire situazioni di disagio e promuovere la convivenza nel quartiere. Attraverso la raccolta sistematica di segnalazioni, il portiere sociale potrà mettere in contatto i cittadini con enti come Arer specializzato nelle tematiche condominiali e abitativi. Questa sinergia permette di affrontare le criticità in maniera coordinata, evitando duplicazioni di intervento.

Interazione con le istituzioni e i cittadini

Il portierato sociale funge da ponte tra la popolazione e le istituzioni comunali, facilitando la comunicazione e la partecipazione civica. L’assessore alle Politiche Sociali e ai Presidi di Comunità, Marco Gheller ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un esempio di amministrazione pragmatica attenta ai bisogni concreti della gente.

Secondo le dichiarazioni dell’assessore, la scelta di una figura locale, dotata di esperienza e radicata nel tessuto sociale di Dora, garantirà un operato efficace e capace di creare relazioni durature. Il nuovo portiere sociale, infatti, non si limiterà a gestire le emergenze, ma sarà anche un punto di riferimento quotidiano per tutti gli abitanti, contribuendo a rafforzare il tessuto comunitario del quartiere.

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