Un gruppo di cittadine ha dato vita al Comitato di Quartiere Tzamberlet, un’iniziativa locale pensata per creare un luogo stabile di partecipazione dove confrontarsi su problemi e proposte del territorio. L’obiettivo dichiarato è costruire un riferimento riconoscibile tra chi abita o lavora nella zona e le istituzioni comunali, con un’attenzione particolare alle questioni legate alla sicurezza, alla viabilità e ai servizi che impattano sulla vita quotidiana della comunità.
La nuova realtà nasce con una formula apartitica, cioè priva di legami con partiti politici, e si propone di coinvolgere attivamente residenti, attività commerciali e realtà associative presenti nell’area. Le promotrici intendono lavorare sia sulla rappresentanza delle istanze locali sia sull’organizzazione di momenti di aggregazione e iniziative condivise, per rafforzare il tessuto sociale del quartiere e valorizzare le competenze e le risorse presenti sul territorio.
Origini e obiettivi del comitato
Il gruppo promotore ha definito una serie di priorità operative che guideranno le attività: migliorare la qualità della vita, garantire interventi concreti in materia di decoro urbano, facilitare l’accesso ai servizi di prossimità e segnalare criticità sulla viabilità. La volontà è trasformare le segnalazioni dei cittadini in proposte strutturate, in grado di ottenere risposte puntuali dalle amministrazioni locali e dagli enti preposti. Questo approccio vuole evitare la sterile protesta e privilegiare invece un dialogo propositivo e documentato con chi prende decisioni.
Area di riferimento e comunità
Il Comitato di Quartiere Tzamberlet opererà nell’area che include corso Lancieri, via Garin, via Grand’Eyvia, via Artanavaz, Ruelles des Fermes, via Binel, via Kaolak e via Voison. Si tratta di un perimetro dove convivono abitazioni, piccole imprese e attività commerciali che le promotrici intendono mettere al centro dell’azione civica. L’idea è costruire una mappa condivisa dei bisogni e delle risorse, valorizzando la presenza delle attività come elementi chiave per la vita del quartiere e promuovendo sinergie tra commercianti, cittadini e associazioni locali.
Organizzazione e figure di riferimento
Alla guida del progetto sono state designate tre figure operative: Pamela Fini come coordinatrice, Romaine Pernettaz in qualità di tesoriera e Fernanda Carere responsabile della segreteria. La coordinatrice curerà i rapporti istituzionali e la linea comunicativa del comitato, la tesoriera si occuperà della gestione economica e delle relazioni con le attività commerciali, mentre la segretaria garantirà il filtro con i cittadini raccogliendo proposte e istanze. Questo assetto vuole assicurare ruoli chiari e punti di contatto facilmente identificabili per chi desidera interagire con l’organismo.
Rapporti con attività e istituzioni
Le promotrici sottolineano che le attività economiche locali rappresentano una componente fondamentale della comunità: la collaborazione con commercianti e professionisti sarà una delle direttrici operative del comitato. L’intento è predisporre eventi condivisi e campagne informative in collaborazione con associazioni sportive, culturali e sociali già operative sul territorio, oltre a sollecitare incontri periodici con gli uffici comunali per ottenere risposte concrete su sicurezza, viabilità e servizi. Tutto ciò nell’ottica di una partecipazione attiva e trasparente.
Partecipazione, adesioni e primo incontro pubblico
La partecipazione al Comitato di Quartiere Tzamberlet è aperta a chiunque voglia contribuire: residenti, famiglie, giovani, attività economiche, liberi professionisti e realtà associative. È disponibile un modulo di adesione online per formalizzare l’iscrizione, mentre il diritto di voto nelle assemblee sarà riservato ai residenti e ai titolari di attività registrati nell’organismo. L’intento è permettere uno spazio inclusivo ma con regole chiare per le decisioni interne, in modo da garantire rappresentatività e serenità nei processi decisionali.
La prima riunione pubblica è fissata per venerdì 12 giugno alle ore 18:00 presso il CRAL Cogne in corso Lancieri 11/D: durante l’incontro saranno raccolte proposte, segnalazioni e priorità indicate dai residenti. Per informazioni e comunicazioni è attiva la mail ufficiale info.cqtz@gmail.com e la pagina Facebook del comitato, dove saranno pubblicati aggiornamenti sulle attività e sulle prossime iniziative. L’invito è a partecipare per dare voce alla comunità e avviare un percorso partecipativo concreto.



