Un giovane di 21 anni, Daniele Rossi, è stato condannato a 7 mesi di reclusione ai domiciliari e a una multa di 1600 euro. La sentenza è arrivata dopo un patteggiamento davanti al giudice per il possesso di bombe carta e sostanze stupefacenti.
Il caso ha avuto inizio a febbraio, quando la squadra mobile della questura di Aosta ha trovato Rossi in possesso di 480 grammi tra hashish, marijuana e cocaina. Durante la perquisizione nella sua abitazione, sono state rinvenute anche 5 bombe carta.
Un precedente agli arresti domiciliari
Al momento dell’arresto, Rossi era già agli arresti domiciliari per un altro episodio. Nell’aprile 2026, aveva lanciato una bottiglia incendiaria che aveva danneggiato il portone di un edificio in via Liconi, nel quartiere Cogne. Per questo episodio, era già stato arrestato.
Il processo per l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti non è ancora stato celebrato, ma la condanna per il possesso di esplosivi è già stata emessa.
Altri fatti recenti in Valle d’Aosta
Nel frattempo, la Valle d’Aosta è stata teatro di altri eventi significativi. Il Consiglio regionale ha visto un acceso dibattito tra i consiglieri Carrel e Testolin, con accuse pesanti rivolte al presidente della Regione.
Un altro evento importante è stato l’inizio degli esami di maturità, che hanno coinvolto 930 studenti. La prima prova scritta di italiano si è tenuta giovedì 18 giugno.
Infine, sono stati approvati il rendiconto 2026 e la prima variazione di bilancio 2026, con un progetto per una pista ciclabile e pedonale nella Val Ferret.
Incidenti in montagna e dibattiti politici
Due incidenti in montagna hanno richiesto l’intervento dei soccorsi, con due uomini elitrasportati al ospedale Parini. Inoltre, a Valsavarenche, dal 10 al 12 giugno, si sono discussi temi di federalismo e autonomie.
L’assemblea regionale si è riunita dal 9 al 11 giugno per discutere di viabilità nella vallata del Gran San Bernardo e altre questioni importanti.



