Verso le 17.25 di sabato 12 settembre, un’imponente colonna di fumo nero è comparsa sopra i tetti del mercato rionale situato in via Albano, nella zona di Tuscolano. I passanti, mentre chiudevano i banchi, hanno subito notato l’odore acre e il movimento di fumo che avvolgeva l’intera via, alimentando il panico tra i residenti e i commercianti.
Nel frattempo, l’allarme è stato lanciato al numero unico di emergenza, facendo scattare una risposta immediata da parte del distaccamento Tuscolano II dei Vigili del Fuoco. In pochi minuti, le sirene hanno rotto il brusio della città e le squadre di soccorso sono arrivate sul posto, pronte a fronteggiare il pericolo.
Incendio scoperto in un box del mercato di via Albano
Le prime osservazioni hanno confermato che le fiamme erano concentrate all’interno di uno dei box destinati ai commercianti. Il box chiuso da una porta di legno, è stato il primo luogo colpito da una scintilla di origine ancora incerta. Il Capo Turno Provinciale ha subito assunto il coordinamento operativo, dirigendo le squadre verso il focolaio per evitare che le fiamme si propagassero ai garage adiacenti e ai ruoli di vendita circostanti.
Equipaggiamento impiegato
Il reparto 12/A è stato affiancato da un’autobotte di approvvigionamento d’acqua e dal carro autoprotettori TA/6 indispensabile per consentire agli operatori di indossare le bombole d’ossigeno e penetrare negli ambienti colmi di fumo denso. Grazie a questi mezzi specialistici, i pompieri hanno potuto avvicinarsi al fuoco senza subire rischi di intossicazione, mantenendo costante la pressione dell’acqua sul focolaio.
Intervento rapido dei Vigili del Fuoco
La strategia adottata è stata quella di un attacco diretto al centro del rogo, grazie all’uso di getti a pressione e di schiuma antincendio. I caschi rossi hanno creato una barriera di protezione, isolando l’incendio e impedendo la diffusione delle fiamme verso le strutture limitrofe. In meno di dieci minuti, il fuoco era stato pienamente domato, e la colonna di fumo si è rapidamente dissipata, facendo tornare la tranquillità nella zona.
Procedura di spegnimento
Durante l’operazione, gli operatori hanno seguito le linee guida per il controllo delle fiamme in ambienti chiusi facendo uso di ventole per estrarre i gas nocivi e monitorando costantemente i livelli di ossigeno. L’attività di bonifica è stata conclusa entro mezz’ora dal primo intervento, permettendo ai vigili di lasciare il sito senza alcun ferito o soggetto intossicato.
Indagini e verifiche post-incendio
Terminato lo spegnimento, le forze dell’ordine sono arrivate sul luogo per avviare le indagini di rito volte a identificare la causa dell’incendio. Sono stati effettuati rilievi fotografici, campionamenti di residui e interrogati i testimoni presenti al momento dell’incidente. Le autorità continueranno a collaborare con i Vigili del Fuoco per determinare l’origine della scintilla che ha scatenato le fiamme, garantendo così la trasparenza del procedimento.



