L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti Locali della Valle d'Aosta ha espresso parere favorevole sulla proposta avanzata dalla Giunta regionale riguardante i criteri per distribuire i contributi statali previsti dal Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni. Questo piano si propone di sostenere interventi che riguardano lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei centri minori, offrendo risorse mirate per progetti locali. L’ok dell’Assemblea rappresenta un passaggio istituzionale importante per avviare la ripartizione delle somme tra i Comuni che hanno presentato proposte progettuali.
Presentazione delle candidature e ammissibilità dei progetti in Valle d’Aosta
Alla fase di presentazione hanno partecipato complessivamente 25 Comuni valdostani, che hanno proposto interventi per essere valutati ai fini dell’assegnazione dei contributi statali. Dopo la prima istruttoria sono state giudicate ammissibili sei proposte, appartenenti ai Comuni di Brusson, Donnas, Gressan, Saint-Marcel, Saint-Vincent e Verrès. L’esito della selezione riflette i criteri predisposti dalla Giunta regionale e ratificati dall’Assemblea, che hanno lo scopo di garantire una ripartizione delle risorse coerente con gli obiettivi del piano nazionale.
Elenco dei Comuni ammessi alla fase successiva
Tra i progetti ritenuti idonei figurano quelli presentati dai Comuni di BrussonDonnasGressanSaint-MarcelSaint-Vincent e Verrès. L’ammissione indica che le proposte rispettano i requisiti formali e tecnici previsti dal bando regionale e nazionale: questo passaggio non implica automaticamente l’erogazione del finanziamento, ma consente ai progetti di concorrere alla ripartizione delle risorse previste dal piano.
Assegnazione del finanziamento: il caso del Comune di Donnas
Tra i sei progetti ammessi, quello presentato dal Comune di Donnas è stato l’unico a ricevere il finanziamento previsto dal programma. Al Comune è stato concesso un contributo pari a circa 995 mila eurosomma destinata a sostenere gli interventi indicati nella proposta progettuale. L’assegnazione a Donnas rappresenta un esempio concreto di come il piano nazionale possa tradursi in risorse effettive per i territori, traducendo criteri e valutazioni in un finanziamento operativo.
Il riconoscimento del contributo al Comune di Donnas segue il percorso di valutazione amministrativa e tecnica che ha coinvolto gli enti regionali competenti: la Giunta regionale ha definito i parametri di ripartizione e l’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti Locali ha espresso il proprio parere favorevole sulla proposta. La combinazione di questi atti istituzionali ha reso possibile la quantificazione e l’assegnazione della cifra indicata.
La concentrazione delle risorse su un singolo progetto ammesso evidenzia la forte selettività del processo di ripartizione: non tutte le proposte ammesse ottengono necessariamente un finanziamento, poiché la disponibilità delle somme e la priorità attribuita ai diversi interventi guidano le scelte definitive. Per la Valle d'Aosta, la partecipazione di 25 Comuni testimonia l’interesse locale verso le opportunità del piano nazionale, mentre la graduatoria finale ha premiato il progetto di Donnas con il contributo di circa 995 mila euro.



