Negli ultimi mesi, i portici del Municipio di Aosta sono diventati luoghi di ritrovo per i giovani, ma anche teatro di un crescente problema di abbandono di rifiuti. Cartacce, involucri alimentari e avanzi di cibo vengono lasciati sul marciapiede, soprattutto nei momenti di pausa tra le lezioni. La pratica, oltre a danneggiare l’estetica della città, crea situazioni di degrado che le autorità intendono invertire con decisione.
Quando e perché i rifiuti ricompaiono sotto i portici
Secondo le segnalazioni del comando della Polizia locale, il fenomeno si registra con maggiore frequenza nel primo pomeriggio del lunedì e del giovedì. Questi due giorni coincidono con il rientro a scuola degli studenti che frequentano le lezioni pomeridiane, il che fa aumentare il traffico pedonale intorno al centro civico. L’azienda comunale ha osservato che, in tali fasce orarie, i ragazzi tendono a gettare scarti e avanzi sul suolo pubblico senza alcuna considerazione per le norme di decoro urbano.
Dichiarazione della Polizia locale
In una comunicazione indirizzata a tutti gli istituti superiori del territorio, la Polizia locale ha scritto: “Purtroppo spesso accade che, soprattutto sotto i portici del Comune di Aosta, alcuni ragazzi (…) gettino indiscriminatamente scarti e avanzi sul suolo pubblico”. Il messaggio, inviato tramite una lettera ufficiale, esorta le scuole a sensibilizzare gli alunni sull’importanza di utilizzare i cestini presenti in città e gli contenitori destinati ai diversi tipi di rifiuti.
Le misure previste e le sanzioni per chi non rispetta le regole
Il richiamo istituzionale è accompagnato da un avvertimento concreto: l’abbandono di rifiuti comporta una sanzione di 106,67 euro. In circostanze più gravi, o qualora il deposito di materiale sia considerevole, la multa può salire fino a 1000 euro. La Polizia locale ha inoltre annunciato che, se gli episodi dovessero ripetersi, ricorrerà a controlli in borghese, avvalendosi anche di vigili urbani per garantire il rispetto delle norme.
Come le scuole possono collaborare
Gli istituti sono invitati a ricordare agli studenti la necessità di utilizzare i contenitori di raccolta differenziata presenti lungo le vie cittadine e a promuovere comportamenti di civiltà urbana. Il coinvolgimento diretto degli insegnanti e del personale scolastico è considerato fondamentale per ridurre le pratiche di getto indiscriminato, creando una cultura del rispetto per gli spazi pubblici che vada oltre le semplici sanzioni.
Con queste misure, il Comune di Aosta spera di trasformare i portici del Municipio da luoghi di degrado a spazi ordinati e accoglienti, in cui i giovani possono transitare senza compromettere la pulizia della città.



