30 ottobre 2026 ☀ 17°

Aurelio Marguerettaz alla guida della Regione Valle d’Aosta

Aurelio Marguerettaz è stato scelto per sostituire Testolin e dare continuità alla maggioranza valdostana.

Aurelio Marguerettaz alla guida della Regione Valle d’Aosta

Una sentenza della Corte d’Appello di Torino, confermata dal Tribunale di Aosta a maggio, ha dichiarato ineleggibile Renzo Testolin per aver superato il limite dei quattro mandati consecutivi. La decisione ha provocato la decadenza del presidente e della giunta regionale, obbligando il Consiglio a eleggere un nuovo capo entro sessanta giorni, pena lo scioglimento anticipato delle istituzioni.

Designazione di Aurelio Marguerettaz a capo della Regione

Il Conseil fédéral dell’Union Valdôtaine, riunito a Saint-Christophe nella serata di giovedì 29 ottobre, ha approvato all’acclamazione la candidatura di Aurelio Marguerettaz, attuale capogruppo dell’UV nel Consiglio Valle e veterano del mondo amministrativo regionale. Il 63enne, commercialista di professione, ha accettato il ruolo sostenendo: “Accetto l’incarico perché so che possiamo fare un buon lavoro per la Valle d’Aosta”. La sua designazione dovrà essere ratificata dal Conseil fédéral il giorno seguente prima dell’avvio delle consultazioni.

Le forze della maggioranza puntano alla continuità

Fin dalle prime ore della designazione, l’Union Valdôtaine ha indicato la volontà di mantenere inalterato l’assetto di maggioranza attuale, formata da UV, Centro Autonomista e Forza Italia. Le consultazioni, programmate per venerdì 30 ottobre, partiranno dagli alleati già presenti in governo e, successivamente, coinvolgeranno le forze di opposizione. L’obiettivo dichiarato è quello di elettare il nuovo esecutivo già nella prima settimana di novembre, evitando così ulteriori disordini istituzionali.

Possibili cambi nella giunta

Oltre alla sostituzione di Testolin con Marguerettaz, l’attenzione si concentra sul ruolo di Luigi Bertschy, attuale assessore allo Sviluppo economico e anch’egli coinvolto in una questione di ineleggibilità. È molto probabile che il suo posto venga affidato a Laurent Viérin, già noto per la sua esperienza in materia di sviluppo locale. Per il resto, la composizione della giunta dovrebbe rimanere quasi invariata, garantendo così la stabilità amministrativa.

Reazioni degli altri partiti e prospettive per la giunta

Il Centro Autonomista, rappresentato dal capogruppo Marco Viérin, ha sottolineato l’urgenza di rispettare i termini istituzionali e ha espresso sostegno alla proposta di continuità. Forza Italia ha ribadito il rispetto delle decisioni magistrali e la necessità di preservare la coerenza dell’azione regionale. Da parte sua, Fratelli d’Italia Vd’A ha richiesto una chiara definizione dei contenuti di governo, avvertendo che, in assenza di un vero accordo, si potrebbe dover ricorrere nuovamente alle urne. Il commissario regionale Walter Musso ha aggiunto che una sintesi politica deve tradursi in capacità decisionale e assunzione di responsabilità.

L’ Alleanza verdi sinistra, promotrice del ricorso che ha portato alla decadenza, ha accolto la sentenza come conferma delle proprie ragioni e ha sollecitato una riforma della legge elettorale. Alleanza Verdi Sinistra suggerisce inoltre che, oltre al cambio di volti, sia necessario un cambio di rotta nella gestione della Regione. Il Partito Democratico, rappresentato da Fulvio Centoz, ha messo in guardia che non basta sostituire un nome: occorre un programma credibile e una maggioranza stabile. Renaissance Valdôtaine, con Eleonora Baccini al comando, ha ricordato che la responsabilità della crisi è condivisa dall’intera coalizione di governo.

La Lega Vallée d’Aoste ha espresso forte critica, sostenendo che Testolin avrebbe dovuto dimettersi già dopo la prima sentenza. Il segretario regionale Marialice Boldi e il consigliero Corrado Bellora hanno chiesto una revisione della legge regionale per garantire maggiore stabilità e hanno imputato alla maggioranza una gestione inadeguata dei risultati elettorali.

Le consultazioni partiranno il 30 ottobre, con l’intento di definire la nuova giunta entro i primi cinque giorni di novembre. Una seduta straordinaria del Consiglio Valle è già prevista per la prima settimana del mese, per votare formalmente il nuovo presidente e i relativi assessori, evitando così il ricorso a nuove elezioni anticipate.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

ULTIMO SISMA
M 1.6
Svizzera (SVIZZERA) · 14 ore fa
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 30 ottobre