Nel turno infrasettimanale della IHL, gli Aosta Gladiators sono riusciti a superare con decisione i Varese Hockey, imponendosi 6-4 in una partita che ha tenuto i tifosi incollati al ghiaccio fino all’ultimo minuto. La vittoria consente agli aostani di condividere il primo posto della classifica con il Caldaro, mantenendo viva la corsa al titolo. Oltre al risultato di Aosta, la giornata è stata caratterizzata da altre sfide combattute, con esiti che hanno rimodulato la classifica a pochi punti di distanza.
Aosta Gladiators batte Varese 6-4 e rimane in vetta
Il match si è svolto all’Acinque Ice Arena e ha visto alternarsi continui botta e risposta fin dal primo periodo. Dopo il primo gol di Badoglio su assist di Gesumaria, Varese e Aosta hanno risposto rapidamente: Franchini ha pareggiato per i Varese, ma Badoglio ha rimarcato ancora. Il secondo periodo ha visto Moberg portare gli Gladiators in vantaggio, seguito dall’ex De Toni di Varese che ha cancellato il risultato. Nel terzo periodo, una coppia di reti firmate da Nimenko e da Ghiglione, quest’ultimo con una doppietta, ha chiuso definitivamente la partita a 6-4. L’empty-net segnato nei minuti finali ha spezzato ogni speranza di rimonta di Varese.
Momenti chiave della partita
Il risultato è stato determinato da tre fattori fondamentali: la capacità di Moberg di creare occasioni in contropiede, la presenza di spazi nella difesa valdosta per i breakaway di Nimenko, e l’efficacia di Ghiglione nei minuti conclusivi, dove ha convertito due rigori con assist di Minniti e de Mocellin. Inoltre, il portiere di Varese, Matonti, ha dovuto fronteggiare otto tiri in superiorità, riuscendo a respingerne solo due, dimostrando una prestazione al di sotto delle proprie potenzialità.
Caldaro supera Felt Feltre 3-2, resta dietro solo a Aosta
Nel match del Caldaro contro il Feltre, la squadra di Selva ha iniziato in vantaggio presto al 9:41 del primo periodo, ma l’avversario ha risposto con due reti di Meneghini e Bamber, ribaltando il risultato. Dopo un primo tempo equilibrato, la partita si è risolta nei minuti finali del terzo periodo: Alanne ha pareggiato in power-play al 51:26, mentre il capitano Fink ha portato la vittoria al 56:39 con il gol decisivo. L’over-time non è stato necessario, lasciando i Lucci a 3 punti dietro gli Gladiators in classifica.
Altri risultati della giornata: Appiano, Fassa e Alleghe
Il Appiano ha dominato il Valpellice con un netto 5-1, mostrando un attacco efficace grazie ai gol di Graf, Gagnon, Thomas Galimberti e Piechenstein, mentre il rigore della bandiera è stato segnato da Long. Il Fassa ha conquistato un solido 3-1 contro il Fiemme, con una prima frazione di gioco pari (1-1) e una seconda frazione dominata dai gol di Cassan e Gabriel Vinatzer. Infine, la sfida di Alleghe contro il Brunico è terminata ai rigori: dopo 2-2 nei tempi regolamentari e nessun risultato in overtime, Diego Iori ha chiuso al 2-3, regalando i tre punti ai nerazzurri.
Appiano domina Valpellice, Fassa supera Fiemme e Alleghe vince ai rigori
Le statistiche dei tre incontri mostrano tendenze diverse: l’Appiano ha realizzato 22 tiri nei tre periodi, con un tasso di conversione del 23%, mentre il Fassa ha mantenuto una superiorità nei falli, imponendo la propria disciplina di gioco. La partita tra Alleghe e Brunico ha visto una netta disparità di tiri (55–22), ma la difesa di Brunico ha retto fino al finale, spingendo il match ai rigori dove la freddezza di Iori ha fatto la differenza. Questi risultati mantengono la classifica estremamente serrata, con solo tre punti a separare le prime quattro squadre.
Prospettive per i prossimi turni
Con Aosta e Caldaro a pari merito, i prossimi turni saranno decisivi per definire il capitano di IHL. La prossima sfida degli Gladiators contro il Val Pusteria promette di mettere alla prova la loro continuità, mentre il Caldaro dovrà affrontare nuovi ostacoli contro le squadre di medio-basso gradino. Le squadre che hanno evidenziato una buona lucidità offensiva, come Appiano e Fassa, potranno puntare a scalare la classifica, ma dovranno far fronte anche a difese più compatte. La lotta per il titolo resta aperta e ogni partita potrà modificare drasticamente la classifica.



