La Regione Valle d’Aosta lancia due appuntamenti aperti alla cittadinanza per discutere e pianificare interventi mirati all’inclusione delle persone con disabilità uditive. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Sanità, salute e politiche sociali nell’ambito del progetto Partecipo! Accedo e comunico, si inserisce in un percorso avviato con progetti precedenti come Listen (2026) e Sensi – Tecnologie per l’autonomia (2026).
Obiettivi e campo d’azione del progetto
Il progetto si concentra su misure pratiche per migliorare l’accessibilità alla comunicazione e potenziare i servizi rivolti alle persone sorde e ipoacusiche su tutto il territorio regionale. Tra gli intenti principali figurano la diffusione dell’interpre- tariato in Lis, l’introduzione di strumenti digitali di supporto e la formazione del personale che opera in ambito sociale, sanitario e amministrativo. L’approccio punta a trasformare le segnalazioni e le esperienze raccolte direttamente dalle persone interessate in soluzioni concrete a beneficio dell’intera comunità.
Le aree di intervento
Le azioni previste sono variegate: migliorare la comunicazione nei principali servizi e punti di riferimento, aumentare la disponibilità di servizi di interpretariato in Lis, promuovere l’uso di tecnologie digitali per la comunicazione e potenziare la formazione degli operatori degli uffici pubblici, dei sportelli e delle strutture ospedaliere. Inoltre, viene dedicata attenzione all’accessibilità delle iniziative culturali e ricreative per garantire una fruizione più inclusiva degli spazi pubblici.
Gli incontri sul territorio: date e formato
Per raccogliere bisogni e buone pratiche il progetto prevede due incontri aperti a persone sorde, ipoacusiche, familiari e a tutti i cittadini interessati. Gli appuntamenti consentiranno di condividere esperienze personali, evidenziare ostacoli quotidiani e proporre soluzioni operative che possono essere implementate a breve termine nelle amministrazioni locali e nei servizi pubblici.
Calendario degli incontri
Gli incontri sono programmati nelle seguenti date: venerdì 12 giugno 2026 a Verrès (Piazza René de Challant, c/o Maison de la Tour) e venerdì 26 giugno 2026 ad Aosta (via Avondo 8, c/o CSV), entrambi dalle ore 18 alle ore 20. Le sedi sono state scelte per favorire la partecipazione e la vicinanza ai principali centri di riferimento della regione.
Coinvolgimento delle associazioni e approccio partecipativo
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’ente regionale e soggetti specializzati come l’ENS (Ente Nazionale Sordi), la Fondazione Istituto dei Sordi di Torino e la Cooperativa C’era l’Acca. Questo partenariato garantisce che le proposte siano radicate nelle esigenze reali della comunità e che le soluzioni siano validate da chi vive quotidianamente le difficoltà di accesso alla comunicazione.
Perché la partecipazione conta
L’assessore regionale, Carlo Marzi, ha sottolineato che mettere al centro le testimonianze delle persone coinvolte è fondamentale per raggiungere una migliore accessibilità ai servizi pubblici e ai luoghi del territorio. Ascoltare vuol dire identificare barriere concrete e priorità d’intervento, nonché stimolare cambiamenti organizzativi e culturali nelle istituzioni.
Risultati attesi e prospettive
Le azioni avviate con questo progetto mirano a produrre risultati misurabili: maggiore presenza di servizi di interpretariato, operatori formati e strumenti digitali adottati nei punti di accesso al pubblico. Sul medio termine si punta a consolidare pratiche che rendano le strutture sanitarie, amministrative e culturali più fruibili per chi ha difficoltà uditive, favorendo una partecipazione sociale effettiva e non solo formale.
Gli incontri sul territorio rappresentano una fase operativa importante: non si tratta soltanto di ascolto, ma di costruzione di un’agenda di interventi condivisa tra istituzioni, associazioni e cittadini che potrà essere monitorata e aggiornata nel tempo. La partecipazione attiva dei diretti interessati rimane il criterio guida per trasformare le proposte in servizi concreti.
Per informazioni pratiche e modalità di partecipazione è possibile rivolgersi all’Assessorato regionale competente o ai partner del progetto, che garantiranno supporto informativo e logistico per facilitare la presenza di persone sorde e ipoacusiche agli incontri previsti.



