La località di La Salle, sul tracciato del Bike Park di Maison Gerboiller, ha ospitato una prova intensa dello Xcc short track che ha regalato soddisfazioni al movimento valdostano. In una due giorni di gare agguerrite le protagoniste più brillanti sono state due ragazze del territorio: martina Berta e Matilde Anselmi, entrambe incoronate campionesse italiane nelle rispettive categorie grazie a prestazioni misurate ma decisive.
La prova regina: come Berta ha gestito la gara
Nella Elite donne Martina Berta, portacolori del Centro sportivo Esercito, ha trasformato una condizione fisica non perfetta in una strategia vincente. Nonostante un fastidioso raffreddore, la campionessa ha mantenuto un ritmo controllato nelle prime fasi e ha scelto il momento giusto per l’allungo, affondando la mossa a metà dell’ultimo giro utile e staccando le rivali. Il vantaggio finale è stato netto: 15 secondi su Greta Seiwald (Decathlon Ford) e 50 secondi su Chiara Teocchi (Centro sportivo Esercito), con un crono ufficiale di 20’03” al traguardo.
Analisi tattica dell’attacco decisivo
L’azione vincente di Berta è un esempio di gestione tattica in gare brevi: nei format short track la scelta del momento per l’inserimento conta quanto la potenza. Il suo scatto a metà del penultimo giro ha sfruttato la fatica accumulata dalle avversarie e l’inerzia del gruppo, creando uno squarcio che è risultato determinante fino alla linea d’arrivo. Quarto e quinto posto sono andati rispettivamente a Sara Cortinovis (Centro sportivo Esercito) e Nicole Pesse (Cs Carabinieri – Cicli Olympia), a dimostrazione della qualità del parterre femminile.
Allieve: la leadership di Anselmi dal primo all’ultimo metro
Tra le Allieve secondo anno la protagonista è stata Matilde Anselmi dell’Orange Bike Team, che ha interpretato la gara come una prova di controllo totale. Anselmi è partita in testa e ha imposto il ritmo sin dalle battute iniziali, respingendo i tentativi di rimonta delle principali inseguitrici. Nicole Trampus (Caprivesi) si è arresa a 3 secondi, mentre Beatrice Maifré (Tirano Bike) ha chiuso a 6 secondi: distacchi ridotti, ma sufficienti per conferire a Matilde la maglia tricolore con autorità.
Impatto sulle categorie giovanili
La vittoria di Anselmi sottolinea la solidità della filiera giovanile regionale: tra le prime posizioni si sono visti altri nomi della Valle d’Aosta e delle squadre del Nord, a conferma della competitività diffusa. Oltre ai podi, nelle posizioni di rincalzo sono emerse gare solide di giovani atlete come Nicole Vevey (12ª) e Martina Bosonin (15ª), che arricchiscono il quadro di una campagna giovanile vivace e promettente.
Il contesto della manifestazione e risultati complementari
La rassegna a La Salle è stata valida per l’assegnazione dei titoli nazionali short track e ha incluso numerose categorie giovanili, con classifiche che hanno espresso diversi nuovi campioni italiani. Le gare Juniores, Allievi, Esordienti e le altre prove femminili hanno fornito indicazioni tecniche utili per lo sviluppo dei prospetti futuri. Tra i risultati di giornata si sono segnalate prestazioni di rilievo anche in campo maschile, con gare combattute e arrivi ristretti che hanno evidenziato la natura esplosiva del format Xcc.
Programma e prospettive successive
La manifestazione proseguirà con la seconda giornata di gare in cui si tornerà a correre nel format cross country classico, prova valida per l’Italia Bike Cup Xco. Le competizioni mattutine e pomeridiane vedranno ancora protagonisti i giovani delle categorie Esordienti e Juniores, mentre la rappresentativa regionale continuerà a raccogliere convocazioni e attenzioni dai raduni nazionali. Il bilancio per la Valle d'Aosta è comunque positivo, con due maglie tricolori che premiano lavoro, programmazione e capacità di interpretare gare brevi e tecniche.
Conclusione
La giornata di La Salle rimane impressa per la capacità delle atlete locali di cogliere l’attimo: Martina Berta ha saputo dosare forze e intelligenza tattica per imporsi in Elite, mentre Matilde Anselmi ha dominato la propria categoria in modo netto. Questi risultati rappresentano non solo successi individuali ma anche il frutto di un tessuto di club e allenamenti che continua a produrre talenti nelle discipline fuoristrada.



