7 Giugno 2026 ☀ 26°

Aosta celebra gli archivi: serata tematica all’Institut agricole régional per Archivissima

Il Comune di Aosta partecipa ad Archivissima con la Notte degli Archivi il 5 giugno: appuntamento all’Institut agricole régional con esposizione, visite e buffet per raccontare lo sviluppo urbano e il paesaggio della città.

Aosta celebra gli archivi: serata tematica all’Institut agricole régional per Archivissima

Il Comune di Aosta aderisce ad Archivissima partecipando alla Notte degli Archivi, prevista per il 5 giugno presso la sede dell’Institut agricole régional nella località La Rochère. L’iniziativa mette al centro la funzione pubblica degli archivi come custodi della memoria e strumenti per comprendere le trasformazioni del territorio.

La serata, pensata per coniugare divulgazione e scoperta, si articola in due turni da massimo 40 persone ciascuno e propone un percorso tra documenti storici, riflessioni tematiche e visite alle strutture dell’Istituto. La partecipazione richiede iscrizione entro il 3 giugno tramite la piattaforma indicata dal Comune.

Il tema dell’edizione 2026: «Quello che non c’è»

L’edizione 2026 di Archivissima prende le mosse da un filo conduttore suggestivo: il tema «Quello che non c’è» invita a riflettere su ciò che manca negli archivi, su elementi non documentati o rimossi, e su come queste assenze possano comunque orientare le interpretazioni del presente. Si tratta di un invito a osservare lo spazio bianco dei registri con la stessa attenzione riservata alle voci annotate.

Assenze che interrogano

In archivistica, l’assenza può rivelare esclusioni, priorità politiche o semplici lacune procedurali: capire cosa manca aiuta a ricostruire storie incomplete e a formulare nuove domande sul passato urbano e sociale. La serata di Aosta intende proprio stimolare questo tipo di lettura critica attraverso documenti scelti e commentati.

Programma: documenti, racconti e visite

Il cuore dell’appuntamento è l’intervento dell’archivista del Comune, Federica Giommi, che presenterà una selezione di materiale d’archivio focalizzato sullo sviluppo urbano di Aosta. La narrazione evidenzierà le trasformazioni delle aree meridionali della città, segnate dalla presenza industriale, e il confronto con le zone occidentali a vocazione agricola.

Focus territoriale: industria e agricoltura

L’esposizione documentaria approfondirà il rapporto tra crescita produttiva e assetto urbano, mettendo a confronto la storia dell’area sud, dove è attiva la Cogne Acciai Speciali, e l’area ovest collegata alle attività agricole sostenute dall’Istituto. Questo confronto è pensato per mostrare come archivi e luoghi possano raccontare evoluzioni economiche e sociali.

Un luogo che dialoga con la memoria

Scegliere l’Institut agricole régional come sede dell’incontro non è casuale: il contesto dell’Istituto consente di intrecciare documenti, paesaggio e pratiche produttive, offrendo ai partecipanti un’esperienza che supera la semplice consultazione d’archivio. Oltre alla presentazione dei materiali, è prevista una visita alla cantina dello Iar per osservare con i propri occhi i luoghi legati alle fonti esibite.

La componente territoriale rende la serata un esempio di come patrimoni diversi — amministrativo, industriale e rurale — possano entrare in dialogo e restituire una fotografia più sfaccettata della storia locale.

Partecipazione e valore comunitario

La partecipazione della Cogne Acciai Speciali alla serata, con l’offerta di un buffet realizzato con i prodotti dell’Istituto, sottolinea il legame concreto tra impresa, istituzioni e comunità. Questo gesto rafforza l’idea che gli archivi non siano semplici depositi di documenti ma risorse vive utili alla costruzione di identità collettive.

L’assessora alla Cultura, Cecilia Lazzarotto, ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un’opportunità per valorizzare il patrimonio archivistico «come parte viva della memoria collettiva e come strumento di conoscenza del territorio». Inserire l’evento nello spazio dell’Istituto permette, secondo l’amministrazione, di mettere in relazione documenti, luoghi e persone in un percorso di conoscenza partecipata.

Come partecipare

Per motivi organizzativi la serata è limitata a due turni da 40 persone: gli interessati devono quindi iscriversi entro il 3 giugno attraverso il link di Eventbrite indicato dall’amministrazione comunale. L’evento è pensato per un pubblico ampio: appassionati di storia, studenti, operatori culturali e cittadini interessati a comprendere meglio come gli archivi raccontino la città.

In sintesi, la Notte degli Archivi ad Aosta vuole essere un momento di scoperta e riflessione: un’occasione per osservare non solo quello che è stato conservato, ma anche ciò che manca e che, proprio per questo, continua a stimolare nuove interpretazioni.

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