La Regione ha confermato che dal prossimo anno scolastico 2028/2029 nascerà a Saint-Vincent il liceo scientifico a indirizzo sportivo. Si tratta di una nuova sede, distaccata dall’Isiltep di Verrès dove continueranno a operare il tradizionale scientifico e l’indirizzo sociosanitario. La decisione arriva nel contesto del dimensionamento scolastico 2027-2030 presentato il 1° ottobre, un piano che ha suscitato diverse reazioni nella comunità educativa.
Motivazioni e scelta della sede a Saint-Vincent
Saint-Vincent è stata individuata per la sua posizione centrale nella bassa Valle e per la presenza di un edificio scolastico già moderno, dotato di palestra interna e strutture operative adeguate. Secondo l’assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz l’obiettivo è creare un’offerta formativa che attragga studenti da tutta la Valle, non solo dalla zona bassa, rispondendo così a una domanda ancora inesplorata: un liceo scientifico con focus sportivo. La partenza è stata fissata al 2028/2029 per rispettare il normale ciclo di orientamento, evitando un’avvio anticipato che avrebbe potuto penalizzare le iscrizioni.
Dettagli sulla nuova struttura
Il nuovo edificio rimarrà una sede *staccata* dell’Isiltep di Verrès per motivi amministrativi, ma non sostituirà le strutture esistenti. L’attuale sede di Saint-Vincent, chiusa dal 2018, è stata oggetto di un sopralluogo recente; i lavori di ristrutturazione dovrebbero concludersi entro maggio-giugno, con l’aggiunta prevista di un impianto di aria condizionata senza allungare i tempi.
Riorganizzazione degli indirizzi a Verrès e ad Aosta
Il piano prevede che a Verrès rimangano operativi sia il liceo scientifico ordinario sia l’indirizzo sociosanitario. L’assessore ha ribadito che non è in programma alcuna chiusura del liceo scientifico: “Sono l’ultima persona al mondo che vuole chiudere un liceo scientifico”. A Aosta, invece, il riordino degli indirizzi tecnici viene posticipato di circa quattro anni, in attesa della conclusione dei cantieri del Manzetti in via Festaz e dell’ex sede del Regina Maria Adelaide in via Torino.
Lavori di via Torino e prospettive future
La futura sede di via Torino sarà destinata al liceo artistico e al liceo musicale. Solo quando questi lavori saranno ultimati – previsto entro la fine dei lavori di via Torino – sarà possibile completare l’intero mosaico di riorganizzazioni: il liceo classico potrebbe trasferirsi in via Conseil des Commis, il Manzetti tornerà nella sua sede storica e i laboratori dell’ITPR Corrado Gex saranno ampliati nell’ex sede Unicredit di corso Padre Lorenzo, con un investimento aggiuntivo di circa 21 milioni di euro.
Reazioni, critiche e dialogo con i sindacati
Le proposte sono state oggetto di critiche da parte di sindacati e docenti, i quali lamentano una carenza di confronto preliminare e la mancanza di dati sugli organici. Lavevaz ha risposto che il progetto è stato discusso con i dirigenti scolastici dopo le prime fasi di studio, e che gli organici verranno definiti una volta stabilite le strutture definitive. Inoltre, ha sottolineato che la Regione ha già speso 160 milioni di euro in lavori scolastici, con più di 100 milioni già coperti.
Il convitto di Verrès e altre iniziative
Il convitto di Verrès, promesso da anni, sarà assegnato entro la fine dell’anno e, nel frattempo, è stato aperto a studenti universitari, con più di dieci iscritti. Un altro progetto in fase embrionale è quello di Pont-Saint-Martin, dove si sta redigendo lo studio di fattibilità per una scuola legata alla montagna; la realizzazione, però, richiederà almeno sei-otto anni.



