Il Riverberi di Aosta ha accolto nella sua ultima edizione la tradizionale Désarpa delle bovine, un rito che segna la fine dell’estate e riunisce studenti, agricoltori e cittadini attorno a una mandria di circa cinquanta animali.
La manifestazione, inserita nella programmazione comunale, si è svolta il 14 ottobre con partenza alle 8.30 da Saint-Oyen e si è conclusa nel pomeriggio nella cascina di Montfleury, dove è stata allestita una festa aperta a tutti i residenti.
Il percorso: da Saint-Oyen a Montfleury
Il viaggio è iniziato alle otto e trenta, quando i ragazzi della seconda professionale dell’Institut Agricole Régional hanno caricato le bovine e hanno dato il via alla marcia verso la valle del Gran San Bernardo.
Partenza e prima tappa
Christel Chamen, studentessa, ricorda: “Al mattino siamo saliti per preparare le mucche e poi siamo scesi da Saint-Oyen verso le 8.30 e abbiamo camminato fino ad Arpuilles”. Dopo una breve sosta ad Arpuilles, dove era pronto il pranzo, gli animali e i ragazzi hanno riposato prima di riprendere il cammino intorno alle due e mezza.
Ritrovo a metà giornata e arrivo finale
La seconda parte del percorso ha visto la mandria percorrere viale Conte Crotti e via Piccolo San Bernardo, fino a giungere alla cascina di Montfleury tra le 16 e le 16.30. Lungo la strada, diversi gruppi di abitanti si sono fermati per osservare il passaggio della mandria, simbolo di tradizione e orgoglio locale. Mathieu Gerbelle, insegnante, ha sottolineato che l’evento è “un momento di tradizione, ma anche di orgoglio del lavoro fatto e di formazione per i ragazzi”. Isabel Fosson, studentessa, ha aggiunto che “questa giornata è proprio bella perché ci sono più animali e ci si ritrova tutti insieme”.



