Domani, nella cittadina di Pollein si celebra l’inaugurazione del più recente Operations & Technology hub del gruppo Hti. L’evento segna una tappa fondamentale nella strategia di espansione dell’azienda sul territorio valdostano, raggruppando sotto lo stesso tetto realtà specializzate nella tecnologia per gli sport invernali, nella mobilità sostenibile, nella gestione dell’innevamento, nella cura della vegetazione e nelle energie rinnovabili. La presenza di rappresentanti istituzionali e di alto livello sottolinea l’importanza dell’iniziativa sia per il comparto industriale che per lo sviluppo locale.
Il nuovo hub di Hti a Pollein: struttura e missione
Il complesso, ubicato in prossimità del centro storico di Pollein, è stato progettato per favorire la cooperazione tecnologica tra le aziende del gruppo. Con spazi dedicati alla ricerca, al collaudo di prototipi e a laboratori di simulazione, la struttura mira a creare soluzioni avanzate per le problematiche legate al clima alpino e alla mobilità di montagna. Il focus è rivolto a prodotti a prova di futuro, capaci di rispondere alle sfide della climatica invernale, della gestione delle risorse naturali e della transizione energetica nella regione.
Le aziende integrate: Leitner, Prinoth, Demaclenko e Troyer
All’interno del nuovo hub operano quattro figure chiave del gruppo: Leitner nota per i suoi sistemi di trasporto a fune; Prinoth specializzata in soluzioni di spostamento su neve; Demaclenko attiva nella gestione della vegetazione alpina; e Troyer che fornisce tecnologie per l’innevamento artificiale. La sinergia tra queste realtà consente di ottimizzare i processi di sviluppo, riducendo i tempi di commercializzazione e aumentando la competitività sui mercati internazionali.
Il ruolo istituzionale nell’inaugurazione
L’evento conta su una presenza istituzionale di rilievo: il presidente della Regione, Renzo Testolin aprirà la cerimonia, affiancato dagli assessori Luigi BertschyMauro BaccegaLeonardo Lotto e Giulio Grosjacques. Durante il discorso, Testolin ha sottolineato che l’apertura del centro rappresenta “un importante passo nel percorso di crescita del gruppo in Valle d'Aosta“, evidenziando come la vicinanza ai clienti locali e agli operatori del territorio sia un volano per lo sviluppo economico.
Impatto sul territorio e creazione di posti di lavoro
Secondo le dichiarazioni ufficiali, il nuovo hub dovrà generare numerose opportunità professionali qualificate, contribuendo alla rivalutazione dell’offerta occupazionale nella regione. Oltre a nuovi impieghi diretti, si prevede un effetto moltiplicatore su fornitori, servizi ausiliari e attività di formazione tecnica, rafforzando così la rete produttiva valdostana e incentivando la permanenza dei giovani talenti sul territorio.
Prospettive future per la Valle d’Aosta
Guardando al medio-lungo termine, l’installazione dell’Operations & Technology hub si configura come un catalizzatore per ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo nella regione. La sinergia tra le quattro aziende del gruppo e il sostegno delle istituzioni regionali aprirà nuove strade per progetti congiunti, dall’espansione delle reti di mobilità sostenibile alla sperimentazione di sistemi di energia pulita ad alta efficienza.



