Il Comune di Quart ha attivato la distribuzione di acqua potabile e l’apertura di docce pubbliche dopo un guasto alla rete idrica emerso lunedì 3 agosto e aggravatosi nella mattina di martedì 4 agosto nelle frazioni del Villair alto e della prima collina delle Cleyves.
La misura è stata presa perché centinaia di residenti sono rimasti senza fornitura, con disservizi a macchia di leopardo e ricadute immediate sulla vita quotidiana. Questo evento ha reso necessario l’intervento coordinato del Comune, della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco per garantire la fornitura alternativa di acqua e servizi igienici temporanei.
Interventi di emergenza e servizi attivati
Per fronteggiare l’emergenza il Comune ha posizionato nel piazzale di Prebenda, dalle 20:00 di martedì 4 agosto, una cisterna dei Vigili del Fuoco con capacità di 12.000 litri per la distribuzione di acqua potabile. Le docce della palestra delle scuole medie del Villair sono state rese disponibili dalle 18:30 alle 21:00 per i cittadini che ne avevano necessità. Il Comune ha inoltre reso operativo il numero 0165-761800 per segnalazioni e richieste particolari.
Lavori tecnici e complessità della rete
Le squadre tecniche della Services des Eaux Valdôtaines (SEV) hanno lavorato dalla mattina seguente al manifestarsi del problema per individuare e riparare il guasto. I tecnici hanno localizzato due vasche problematiche e sono intervenuti su di esse, ma la struttura della rete, con anelli ridondanti ha reso difficile la localizzazione precisa e il ripristino uniforme del servizio. Il sindaco Fabrizio Bertholin ha definito la situazione «a macchia di leopardo», spiegando che alcune porzioni hanno già visto il ritorno dell’erogazione mentre altre restano ancora senza.
Zone coinvolte e indicazioni per i cittadini
Le aree maggiormente interessate sono la parte alta del Villair e la prima collina delle Cleyves; il disservizio ha colpito «centinaia di famiglie» lasciando senza acqua potabile vaste porzioni del territorio comunale. Il sindaco ha invitato i residenti nelle zone ancora servite a limitare l’uso dell’acqua al minimo indispensabile per agevolare la distribuzione. Le autorità locali e le squadre tecniche hanno comunicato che al momento non è possibile fornire una stima precisa dei tempi di ripristino e che gli interventi proseguono fino alla risoluzione completa del guasto.
Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026.



