La Valle d’Aosta si prepara ad affrontare un periodo di alta pericolosità per gli incendi boschivi. A partire da venerdì 10 luglio, la regione ha dichiarato lo stato di grave pericolosità, una misura che resterà in vigore fino a quando non ci saranno precipitazioni sufficienti a ridurre il rischio.
La decisione è stata presa dalla Presidenza della Regione in collaborazione con l’Assessorato regionale alle Risorse naturali, in risposta alle condizioni climatiche degli ultimi giorni che hanno aumentato il pericolo di incendi nei boschi.
Le nuove restrizioni per prevenire gli incendi
Con l’entrata in vigore dello stato di grave pericolosità, sono stati introdotti una serie di divieti per ridurre il rischio di incendi. Tra le misure più importanti, è vietata la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali. Inoltre, nelle aree boscate, è proibito l’utilizzo di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, di motori privi di scarico di sicurezza e di strumenti che possano produrre faville o brace.
È anche vietato fumare nei boschi, utilizzare il fuoco per eliminare la vegetazione lungo le scarpate e compiere qualsiasi azione che possa creare un pericolo immediato di incendio. Il transito dei mezzi con motore a scoppio sulle strade agricole e forestali nelle zone boscate è limitato, salvo eccezioni per proprietari, conduttori dei fondi e per esigenze di abitazione, lavoro o servizio.
Le autorizzazioni necessarie
Tutte le accensioni non espressamente vietate dalla legge dovranno essere preventivamente autorizzate dal Corpo Forestale della Valle d’Aosta. Questa misura mira a garantire che ogni attività che possa comportare un rischio di incendio sia attentamente monitorata e controllata.
Il contesto attuale e le operazioni di spegnimento
La decisione di dichiarare lo stato di grave pericolosità arriva in un momento particolarmente delicato, mentre sono in corso le operazioni di spegnimento di un vasto incendio sviluppatosi nella parte piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il fumo dell’incendio ha raggiunto anche la Valle d’Aosta, rendendo ancora più evidente la necessità di adottare tutte le misure di prevenzione possibili.
Il presidente della Giunta, Renzo Testolin ha firmato il decreto che dichiara lo stato di eccezionale pericolo, in considerazione del perdurare del caldo e della siccità che stanno interessando il territorio regionale. La cessazione dello stato di pericolosità sarà comunicata ufficialmente dalla Regione non appena le condizioni climatiche miglioreranno.
La popolazione è invitata a osservare con la massima attenzione le prescrizioni in vigore e a segnalare tempestivamente qualsiasi principio d’incendio o situazione di potenziale pericolo, contribuendo così alla tutela del patrimonio boschivo regionale.



