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Festival L’Eredità delle Donne: nove edizioni di femminismo popolare

L’Eredità delle Donne torna dal 20 al 25 novembre con una nuova edizione dedicata al coraggio femminile, espandendosi in Emilia-Romagna e mantenendo la sua presenza a Firenze.

Festival L’Eredità delle Donne: nove edizioni di femminismo popolare

Dal 20 al 25 novembre, l’Emilia-Romagna si prepara ad accogliere la nona edizione di L’Eredità delle Donne il festival dedicato all’empowerment e alla valorizzazione delle competenze femminili. Con la direzione artistica di Serena Dandini l’evento si espande in tre nuove città: BolognaReggio Emilia e Ravenna oltre a mantenere la sua presenza a Firenze dove è nato.

Il festival, che celebra il valore del coraggio femminile, è reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna che lo ha scelto come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere. Il supporto di Gucci partner fondatore, e del Gruppo Hera main partner, ha permesso di ampliare il programma e coinvolgere un pubblico sempre più vasto.

Un festival che celebra il coraggio femminile

Il tema della IX edizione, Paura non avremo è ispirato ai versi di Sebben che siamo donne uno dei canti di protesta e di lotta più famosi. Le donne hanno sempre dovuto affrontare la paura della violenza, del sessismo e della misoginia, ma hanno anche dimostrato di saperla superare. Con questo spirito, il festival affronta temi cruciali con un approccio femminista, coinvolgendo ricercatrici, politologhe, economiste, artiste e scienziate capaci di offrire prospettive originali e rivoluzionarie.

Tra gli ospiti, si segnalano incontri, dibattiti, presentazioni di libri e una grande serata conclusiva condotta da Serena Dandini per celebrare il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. In un momento storico caratterizzato da grandi cambiamenti e nuovi timori, il festival fa sue le parole di Teresa Mattei Madre Costituente: Aver paura non significa non aver il coraggio di superarla.

Un femminismo popolare e inclusivo

Negli anni, L’Eredità delle Donne ha coinvolto più di 650 ospiti da tutto il mondo, registrando oltre 87mila presenze fisiche e raggiungendo oltre 1,5 milioni di utenti in streaming. La manifestazione propone una visione inclusiva e partecipativa di femminismo, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico eterogeneo, di tutte le età, nella maniera più aperta e accessibile possibile.

Il festival mantiene saldamente la testa nel futuro e il cuore nella storia, vista anche la ricorrenza degli 80 anni del diritto di voto alle donne nel 2026. Con un programma ricco di eventi e un approccio che unisce tradizione e innovazione, L’Eredità delle Donne continua a essere un punto di riferimento per chi crede nell’empowerment femminile e nella lotta per la parità.

La call per una mobilitazione nazionale

Torna anche in questa edizione il cartellone OFF, un punto fermo del festival che ha visto il successo dello scorso anno con 550 appuntamenti in tutta Italia. Anche per il 2026, L’Eredità delle Donne lancerà una call verso tutte le realtà culturali e produttive italiane, invitandole a condividere i valori dell’appuntamento di novembre.

Possono essere proposti incontri, conferenze, dibattiti, momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli, reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte le iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival hanno l’opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta l’Italia. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito entro il 30 settembre.

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