Il procedimento per la costruzione del nuovo stadio della A.S. Roma S.r.l. nell’area di Pietralata a Roma entra nella fase decisiva: il commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessaha emanato la prima ordinanza che mira a velocizzare la valutazione e l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (P.F.T.E.) presentato dalla società proponente.
L’intervento è stato dichiarato di interesse strategico nazionale con un decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodidi concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgettie figura tra gli interventi funzionali all’organizzazione degli Europei del 2032.
Ordinanza del commissario: tempi e fasi del procedimento
L’ordinanza firmata da Massimo Sessa riorganizza il procedimento autorizzativo, coordinando la normativa vigente e comprimendo alcuni termini procedurali. In concreto, l’atto prevede che l’intero iter per il rilascio del provvedimento di autorizzazione unicocomprensivo della Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)si completi in 90 giorni complessivi, una netta riduzione rispetto ai tempi ordinari indicati dall’art. 27-bis del d.lgs. 152/2006che prevedono tempistiche minime anche superiori a sei mesi per il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (P.AU.R.).
La sequenza prevista dall’ordinanza è articolata in tappe specifiche: 5 giorni per la verifica di completezza della documentazione, 5 giorni per eventuali integrazioni da parte del proponente, 30 giorni per la presentazione di osservazioni pubbliche e verifiche tecnico-contenutistiche, ulteriori 30 giorni per integrazioni e controdeduzioni del proponente e, infine, 10 giorni per la seduta conclusiva della Conferenza dei Servizi. Questo schema riduce la procedura ordinaria e introduce scadenze precise per gli enti coinvolti.
Caratteristiche dell’ordine e misure di semplificazione
L’ordinanza è immediatamente efficace e punta a garantire un coordinamento tra amministrazioni diverse, con l’obiettivo di assicurare trasparenza, rispetto delle valutazioni ambientali e legalità, pur accelerando i tempi. Secondo il quadro predisposto, la procedura definisce anche le competenze e le tempistiche degli attori a vario titolo coinvolti, e convoca la Conferenza dei Servizi decisoria per pronunciarsi sul progetto.
Tempistiche pratiche e legame con gli Europei 2032
Con l’avvio ufficiale della Conferenza dei Servizi, il percorso autorizzativo potrebbe concludersi in circa 80 giorni nelle fasi operative, una tempistica che si colloca nell’orizzonte utile per valutare la candidatura dell’impianto tra gli stadi destinati a ospitare l’evento internazionale. La presenza dello stadio di Pietralata nella rosa delle candidature per ospitare gli Europei del 2032 rimane aperta: la lista definitiva destinata alla UEFA sarà inviata a metà settembre e la decisione finale è prevista per il 5 ottobre.
Il termine del 31 luglio non è più considerato inviolabile e il calendario ora previsto punta a consentire una scelta finale più ponderata. Nel frattempo, la società proponente ha portato avanti il progetto esecutivo con rapidità, anticipando alcune scadenze del cronoprogramma, e si prevede che una volta chiusa la Conferenza dei Servizi si procederà con gli ultimi passaggi tecnici e la gara d’appalto.
Obiettivi di avvio lavori e realizzazione
Se non emergessero ulteriori ostacoli, i cantieri potrebbero aprirsi nella primavera con un arco temporale stimato per la consegna dell’opera entro circa due anni e mezzo o tre. L’intento dichiarato dalle istituzioni è quello di consegnare alla città una struttura moderna, sostenibile e integrata con il territorio, in grado di lasciare un’eredità duratura per lo sport e per i cittadini.
Il sindaco di RomaRoberto Gualtieriha definito l’avvio della Conferenza dei Servizi come un passaggio fondamentale per dotare la città di una nuova infrastruttura sportiva, sottolineando che il percorso è il frutto del serio lavoro svolto dall’amministrazione in questi anni, tra cui due passaggi in Assemblea capitolina che hanno consolidato l’interesse pubblico dell’opera.
Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha richiamato l’importanza di procedure snelle e tempi certi, ribadendo l’idea di un modello di semplificazione amministrativa al servizio di impianti moderni e accessibili. L’azione del commissario Sessa è presentata come strumento operativo, sotto il coordinamento del Governo, per agevolare le amministrazioni e i promotori delle opere funzionali agli Europei del 2032.



