15 Giugno 2026 🌤 30°

Guasto all’acquedotto davanti alla stazione di Aosta: intervento con escavatore e limitazioni al traffico

Domenica 14 giugno Sev, Vigili del fuoco e polizia locale sono intervenuti per una rilevante perdita d'acqua davanti alla stazione di Aosta: sono stati effettuati scavi con un escavatore e chiuso il transito su Viale Giorgio Carrel, mentre l'afflusso idrico agli edifici della stazione è stato temporaneamente sospeso.

Guasto all’acquedotto davanti alla stazione di Aosta: intervento con escavatore e limitazioni al traffico

Vigili del fuocopolizia locale e tecnici del Service des Eaux Valdotaines (Sev) sono intervenuti nel pomeriggio di domenica 14 giugno, intorno alle 16.16, per una copiosa fuoriuscita d’acqua in piazza Innocenzo Manzettidavanti alla stazione ferroviaria di Aosta. La perdita, ricondotta alla rete dell’acquedottoha causato un rigonfiamento dell’asfalto e ha reso necessario lo scavo con escavatore sull’attraversamento pedonale tra la stazione dei treni e quella dei pullman.

L’episodio ha avuto un impatto immediato sulla viabilità dell’hub intermodale, con la chiusura in entrambe le direzioni di viale Giorgio Carrel e la deviazione del traffico. Le autorità hanno lavorato per contenere la dispersione d’acqua e per garantire la sicurezza di pedoni e veicoli nell’area. Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026.

Chiusura di viale Giorgio Carrel e scavo sulle strisce pedonali

Per intercettare il punto di rottura, i tecnici Sev hanno operato con un escavatore sulle strisce pedonali che collegano la stazione ferroviaria al terminal dei pullman, in modo da accedere rapidamente alla tubazione. L’area è stata delimitata e presidiata, con i Vigili del fuoco impegnati nella messa in sicurezza e la polizia locale a regolamentare i flussi veicolari e pedonali. La chiusura temporanea ha interessato l’intero asse di viale Giorgio Carrel, strada che costeggia la stazione dei pullman e si innesta nella rotatoria dello scalo, per consentire le verifiche tecniche e ridurre il rischio di cedimenti localizzati dell’asfalto deformato dall’acqua.

Isolamento della perdita e saracinesche datate

Le prime verifiche hanno indicato che si trattava di acque bianchecioè acqua potabile della rete, e non di reflui fognari. Le operazioni di isolamento del tratto hanno incontrato difficoltà per la presenza di saracinesche datate che non si chiudevano correttamente, rallentando la riduzione di portata verso la zona interessata. I tecnici Sev hanno quindi proceduto alla sospensione temporanea dell’afflusso d’acqua nel perimetro immediato della rottura, coordinando le manovre in campo con squadre dedicate. Il cantiere ha previsto la progressiva depressurizzazione della linea, lo scavo mirato e la preparazione alla sostituzione del tratto danneggiato con materiali compatibili con la rete esistente.

Erogazione limitata alla stazione e verifiche post-riparazione

La sospensione dell’erogazione idrica ha riguardato esclusivamente gli edifici della stazionesenza estendersi ad altre aree cittadine secondo le comunicazioni operative. Sul posto è proseguito il monitoraggio per evitare allagamenti nei locali dello scalo e per mantenere agibili i percorsi pedonali non interessati dallo scavo. Una volta completata la riparazione, sono previste prove di tenuta e ulteriori controlli per verificare la stabilità dell’intero nodo idraulico, con eventuale riasfaltatura della sezione di attraversamento pedonale. La polizia locale ha mantenuto attive le deviazioni finché le condizioni del manto stradale e della trincea di scavo non hanno consentito la riapertura in sicurezza.

Gestione del traffico e tempi di ripristino

Il dispositivo di viabilità ha previsto instradamenti alternativi intorno alla piazza Innocenzo Manzetti e alla rotatoria della stazione, con presidio costante per evitare rallentamenti nell’orario di rientro domenicale. Le operazioni si sono svolte a ciclo continuo per ridurre i tempi di fermo, ma la combinazione tra infrastrutture datate e scavi in area sensibile potrebbe prolungare il ripristino completo. Le squadre Sev hanno concentrato l’intervento sulla fascia immediatamente adiacente alla perdita, limitando l’estensione dello scavo per contenere i disagi locali. La situazione resta in aggiornamento con comunicazioni sulle tempistiche di riapertura della strada e di normalizzazione dell’erogazione agli immobili della stazione.

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