Il Gruppo Cogne acciai speciali sta compiendo passi da gigante verso un futuro più sostenibile. Con un impegno concreto verso la decarbonizzazione e l’efficienza energetica, l’azienda sta ridefinendo gli standard del settore siderurgico. I risultati del 2026, appena resi pubblici, testimoniano un progresso significativo in termini di riduzione delle emissioni e utilizzo di materiali riciclati.
Controllata per il 70% dal gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation, Cogne acciai speciali ha sempre dimostrato un forte impegno verso la sostenibilità. Questo impegno si traduce in numeri concreti e obiettivi ambiziosi per il futuro.
Energia rinnovabile e riduzione delle emissioni
Uno dei risultati più significativi riguarda l’uso di energia elettrica da fonti rinnovabili certificateche nel 2026 ha raggiunto l’83% a livello di gruppo. Ancora più impressionante è il dato dello stabilimento di Aosta, dove l’energia rinnovabile ha toccato il 100%. Questi numeri sono il frutto di un piano di decarbonizzazione che mira a ridurre le emissioni complessive del 45% entro il 2035 rispetto al 2026.
Il piano prevede studi approfonditi su elettrificazionebiometano e idrogenotecnologie che potrebbero rivoluzionare il settore siderurgico. Questi sforzi sono parte di una strategia più ampia che include anche l’ottimizzazione dei processi produttivi e la riduzione degli sprechi.
Materiali riciclati e gestione dei rifiuti
Nel 2026, i materiali in ingresso sono stati 203.046 tonnellatedi cui il 56% proveniente da riciclo. Il rottame ferrosopari a 114.155 tonnellaterappresenta la principale risorsa circolare utilizzata dall’azienda. Questo approccio non solo riduce l’impatto ambientale, ma contribuisce anche a creare un ciclo di produzione più sostenibile.
I rifiuti complessivi generati sono scesi a 83.586 tonnellatecon una riduzione del 13% rispetto al 2026. Questo risultato è il frutto di una gestione attenta e di una Lean Transformationun modello organizzativo volto a ridurre gli sprechi, migliorare l’efficienza, la sicurezza e l’ergonomia.
Certificazioni e formazione
Il sito di Aosta ha avviato il percorso per ottenere la certificazione internazionale per una produzione di acciaio responsabile. Questo riconoscimento rappresenta un ulteriore passo verso la trasparenza e la qualità dei processi produttivi.
L’azienda ha anche adottato le nuove Anti-Corruption Guidelinesdimostrando un impegno costante verso l’etica e la conformità. Nel 2026, il 48% dei dipendenti ha completato la formazione anticorruzione, e nel triennio 2026-2026 non sono state registrate violazioni o controversie legali. Questi risultati testimoniano un ambiente di lavoro sempre più attento e responsabile.


