28 Settembre 2026 ☀ 15°

Turismo in Valle d’Aosta: crescita del 2,5% di arrivi a luglio 2026

L’estate 2026 porta più turisti in Valle d'Aosta, con aumenti di arrivi e presenze e nuovi record per Monte Bianco e Gran Paradiso.

Turismo in Valle d’Aosta: crescita del 2,5% di arrivi a luglio 2026

Il mese di luglio 2026 ha confermato la tendenza positiva del turismo valdostano, con 266.649 arrivi registrati – un incremento del 2,54% rispetto all’anno precedente e un balzo del 22,59% sui dati del 2024. Anche le presenze sono lievemente in crescita, raggiungendo 748.269 unità (+0,78% su 2025, +23,79% su 2024). Questi risultati, sebbene ancora soggetti a variazioni stagionali, suggeriscono un proseguimento del rialzo osservato lo scorso anno.

Andamento per tipologia di sistemazione e nazionalità

Il settore extra-alberghiero ha mostrato una performance leggermente migliore rispetto a quello alberghiero: 134.510 arrivi (+3,02% su 2025) e 375.769 presenze (+1,79%). L’alberghiero, invece, registra 132.139 arrivi (+2,06%) e 372.500 presenze leggermente in calo dello -0,21%. Tra i visitatori, gli italiani restano protagonisti con 132.719 arrivi (+3,17% su luglio 2025, +22,86% su 2024) e 468.393 presenze (+0,22% su 2025, +18,58% su 2024). Il turismo internazionale, pur più contenuto, ha comunque registrato crescita: 133.930 arrivi (+1,92% su 2025, +22,33% su 2024) e 279.876 presenze (+1,73% su 2025, +33,63% su 2024).

Principali mercati d’origine

La Francia mantiene la leadership come mercato di provenienza con 29.755 arrivi e 51.948 presenze. A seguire, i Paesi Bassi registrano 12.057 arrivi e 36.803 presenze il Belgio 8.710 arrivi e 22.551 presenze la Germania 10.154 arrivi e 21.506 presenze. La Svizzera e il Liechtenstein totalizzano 11.149 arrivi e 20.169 presenze mentre gli Stati Uniti aggiungono 11.435 arrivi e 19.377 presenze.

Performance dei comprensori alpini

Il Monte Bianco rimane il principale magnete, con 117.011 presenze italiane (calo del 6,6%) e 91.790 presenze straniere (+8,44%). Il comprensorio del Gran Paradiso ha superato, per il primo mese, Aosta e dintorni, aggiudicandosi 74.351 presenze italiane (+5,58%) e 42.309 presenze straniere (+5,60%). Quest’ultimo slancio è stato realizzato nonostante il caldo abbia penalizzato le presenze straniere a Aosta che sono scese di 10,5% (59.132), mentre quelle italiane sono rimaste stabili (+3%). Altri punti di interesse includono il Monte Cervino con 89.400 presenze totali e la Valle del Lys e Gressoney con 55.560 presenze.

Preferenze di alloggio e peculiarità del mercato

Nel segmento alberghiero, le strutture a tre stelle sono le più scelte, raccogliendo oltre 153.000 presenze. Seguono le quattro stelle con 64.089 presenze italiane e 34.893 presenze straniere e le cinque stelle con un quasi equilibrio tra italiani (10.740) e stranieri (10.777). I turisti internazionali mostrano una predilezione per i campeggi nelle strutture a tre stelle, le presenze straniere ammontano a 16.579 rispetto a 7.949 italiane; nei due-stelle, i numeri salgono a 40.933 contro 32.099. I rifugi alpini hanno registrato 45.486 presenze con un incremento del 24,41% delle presenze straniere rispetto al 2025. Anche gli alloggi ad uso turistico (AAT) contribuiscono al buon risultato, superando le 77.000 presenze complessive.

La sfida rimane quella di mantenere l’equilibrio tra cresceinte presenze e sostenibilità ambientale, soprattutto nei comprensori montani più affollati.

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