Il Collontrek la gara biennale che unisce la Valle d’Aosta e la Svizzera ha regalato emozioni indimenticabili nella sua nona edizione. Sabato 5 settembre, oltre 800 atleti hanno affrontato i 22 chilometri del percorso, con un dislivello positivo di 1.250 metri e uno negativo di 1.230 metri, partendo dalla diga di Place Moulin a Bionaz e arrivando ad Arolla.
Questa edizione ha visto una partecipazione record, con ben il 53% di donne tra i partecipanti. La gara ha attirato atleti da tutta Europa, tra cui un centinaio di italiani e sportivi provenienti da FranciaBelgioGermania e Ungheria.
I vincitori del Collontrek 2026
Nella categoria elite maschile la vittoria è andata alla coppia svizzera Simon Bessard e Célien Crettex del team Pellissier sport che hanno completato il percorso in 3 ore, 2 minuti e 46 secondi. Sul podio anche due team valdostani: Didier Chaberge e Davide Gadin hanno conquistato il secondo posto con un tempo di 3 ore, 4 minuti e 23 secondi, mentre Francesco Pellegrino ed Enea Amato hanno chiuso terzi in 3 ore, 8 minuti e 0 secondi.
Tra le donne, la vittoria è andata alle italiane Caterina Cibibin e Giorgia Forno che hanno tagliato il traguardo in 3 ore, 33 minuti e 10 secondi. Alle loro spalle, le svizzere Delphine Mabillard e Joséphine Lambiel e le italiane Thérèse Pignat e Amélie Pignat.
Nella categoria mista la coppia italiana Fabio Cavallo ed Elisa Giordano ha conquistato il primo posto con un tempo di 3 ore, 34 minuti e 1 secondo.
Un evento che unisce sport e solidarietà
Il Collontrek non è solo una gara, ma un evento che unisce sport e solidarietà. Le svizzere Chantal Lin Aubert ed Edith Meylan hanno partecipato con una missione speciale: sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle lesioni cerebrali. Hanno aperto una raccolta fondi per FRAGILE Svizzera un’associazione che offre sostegno e ascolto alle persone affette da questo danno.
Alla partenza c’era anche Chantal Bournissen ex sciatrice elvetica nata ad Arolla vincitrice di sette gare di Coppa del Mondo e del titolo mondiale di combinata a Saalbach.
Le sfide del percorso
Il percorso del Collontrek è noto per la sua difficoltà e bellezza. I partecipanti hanno affrontato pascoli, sentieri rocciosi e una parte di ghiacciaio, con un passaggio al Col Collon a quota 3.080 metri. Le condizioni del ghiacciaio erano buone nonostante il caldo, e i partecipanti erano muniti di ramponi per attraversarlo.
La gara è iniziata alle 8.30 con la categoria populaires riservata agli appassionati che non gareggiano contro il cronometro. I più veloci in questa categoria sono stati gli elvetici Robin Giannoni e Sven Fatton arrivati al traguardo in 3 ore, 17 minuti e 55 secondi.
La categoria elite è partita un’ora dopo, con ritmi più sostenuti fin dai primi chilometri. La gara maschile è stata particolarmente combattuta, con gli svizzeri che hanno dovuto resistere all’attacco in discesa dei valdostani.
Il Collontrek è un evento che unisce sport, natura e solidarietà, offrendo a tutti i partecipanti un’esperienza indimenticabile.



