Giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 17.30, la sala consiliare di Saint-Christophe ha ospitato la settima riunione ordinaria del Consiglio comunale. L’ordine del giorno prevedeva otto punti, a partire dall’approvazione dei verbali della seduta precedente e dalle comunicazioni del sindaco. Dopo aver confermato le deliberazioni pregresse, l’assemblea è passata alle decisioni operative che influenzeranno la gestione comunale per i prossimi due anni.
La sessione ha assunto carattere strategico per la comunità valdostana: sono state discusse variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, l’aggiornamento del Documento unico di programmazione semplificato e numerosi accordi interistituzionali. Il contesto finanziario, già complesso a causa delle esigenze di servizi pubblici e delle pressioni di bilancio, ha richiesto un’attenta analisi da parte degli amministratori.
Modifica al bilancio e aggiornamento della programmazione
Il primo ordine del giorno ha previsto la modifica al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, accompagnata dall’aggiornamento del Documento unico di programmazione semplificato. Il Consiglio ha valutato le previsioni di spesa per infrastrutture, sanità e istruzione, adeguando gli importi a fronte di nuove richieste di finanziamento regionale. Il documento di programmazione ora riflette una maggiore attenzione al sostegno delle famiglie e alle politiche di inclusione sociale, riconoscendo la necessità di investimenti mirati nei servizi di base.
Rinnovo delle convenzioni intercomunali e servizi tecnici
Tra le discussioni più rilevanti vi è stato il rinnovo dello schema di convenzione con gli altri comuni della Valle d’Aosta per la compartecipazione alla spesa del servizio di refezione scolastica destinato agli studenti non residenti. L’accordo prevede un contributo equo basato sul numero di alunni coinvolti, garantendo continuità al servizio e una gestione più efficiente dei costi.
Convenzione per la refezione degli studenti fuori sede
La nuova intesa stabilisce una quota annuale di 1,2 % del bilancio comunale, destinata a coprire le spese di preparazione e distribuzione dei pasti. Tale cifra è stata concordata dopo una serie di tavoli tecnici con i comuni limitrofi, con l’obiettivo di evitare disparità di trattamento e di semplificare le procedure amministrative.
Piattaforma Gepi per l’inclusione sociale
Un altro punto all’ordine del giorno ha riguardato la sottoscrizione di una nuova intesa per l’utilizzo della piattaforma Gepi. Gepi è un strumento informatico dedicato alla gestione dei patti per l’inclusione sociale, rivolto ai beneficiari dell’assegno di inclusione e del supporto per la formazione e il lavoro. L’introduzione di questo sistema digitale consentirà al Comune di monitorare in tempo reale le erogazioni e di ottimizzare la distribuzione delle risorse, riducendo al contempo gli oneri burocratici.
In ambito tecnico, è stata presa atto del rinnovo tacito della convenzione per i servizi cimiteriali di interesse regionale. La continuità di tale accordo garantisce la gestione omogenea dei cimiteri, con standard di servizio uniformi e una corretta manutenzione delle aree funebri, fondamentale per preservare la dignità dei luoghi sacri.
Nuove nomine e iniziative energetiche
Il Consiglio ha deliberato la nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, figura chiave per la tutela dell’integrità amministrativa. Il candidato prescelto, con comprovata esperienza nella gestione della trasparenza, avrà il compito di monitorare i flussi di spesa e di garantire il rispetto delle norme anticorruzione.
Adesione alla piattaforma Suer per le energie rinnovabili
Nel settore energetico, la seduta ha approvato l’adesione alla piattaforma digitale Suer per gli impianti a fonti rinnovabili. Suer è un portale unico che consente la raccolta, la gestione e lo scambio di dati relativi a impianti fotovoltaici, eolici e di bioenergia. L’iniziativa è stata accompagnata dall’approvazione di uno schema di convenzione con il Gestore dei servizi energetici, finalizzato a garantire l’interoperabilità dei sistemi e a ottimizzare la distribuzione dell’energia prodotta localmente.
Infine, il Consiglio si è pronunciato sull’acquisizione delle quote di partecipazione del Comune nella Società Services des Eaux Valdôtaines (Sev). La manovra prevede il trasferimento di quote dal consorzio Bim-Ega al Comune, consentendo a Saint-Christophe di rafforzare il proprio controllo sul servizio idrico integrato. Tale investimento strategico mira a migliorare l’efficienza della rete di distribuzione e a garantire una gestione più sostenibile delle risorse idriche per i cittadini.



