13 Giugno 2026 🌤 34°

Lavori alle gallerie Côte de Sorreley e Signayes: il raccordo A5-SS27 chiude il 15 giugno

Sav spa annuncia l'avvio dei cantieri per l'adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes: chiusura del Raccordo A5-SS27 alle 09:00 di lunedì 15 giugno, intervento da 40 milioni e obiettivo di riconsegna entro giugno 2027; il Consiglio Valle vota una risoluzione per chiedere l'immediata sospensione dell'avvio dei lavori e misure di mitigazione per i residenti.

Lavori alle gallerie Côte de Sorreley e Signayes: il raccordo A5-SS27 chiude il 15 giugno

La concessionaria autostradale Sav spa ha formalizzato la chiusura del Raccordo A5-SS27 del Gran San Bernardo a partire dalle 09:00 di lunedì 15 giugnoper dare avvio ai lavori di adeguamento delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes. La comunicazione è stata diffusa dopo un acceso dibattito in Consiglio valle e precisa che lo spostamento dell’inizio dei cantieri rispetto alla data iniziale dell’11 giugno è dovuto a “una ulteriore ottimizzazione di carattere organizzativo”.

L’intervento è stimato in 40 milioni di euro e la società sottolinea la necessità di procedere per adeguare le gallerie agli standard richiesti dalla normativa europea recepita in Italia. L’obiettivo indicato dalla concessionaria è la riconsegna dell’infrastruttura al traffico entro giugno 2027.

Motivazioni tecniche e vincoli alla transitabilità

Secondo la nota della società, i lavori riguarderanno in particolare gli impianti di ventilazioneilluminazionele vie di fugai sistemi antincendio e le infrastrutture per la gestione delle emergenze. Sav spa indica che si tratta di opere imprescindibili per allineare le gallerie ai requisiti minimi di sicurezza della rete transeuropea.

Rispondendo ai dubbi espressi durante il Consiglio Valle, la concessionaria ha spiegato che, trattandosi di gallerie a fornice unico percorse in entrambi i sensi di marcia, la complessità strutturale e impiantistica rende incompatibile la presenza di veicoli durante l’esecuzione dei lavori. In questa prospettiva la società ha motivato la scelta della chiusura totale con la frase: “La chiusura totale è necessaria per garantire le condizioni di sicurezza”, sia per gli utenti sia per il personale di cantiere.

Calendario e durata dei cantieri

La data di avvio fissata al 15 giugno segue uno slittamento di quattro giorni rispetto al piano iniziale del 11 giugnooperato per ragioni organizzative. Sav spa mantiene che tale variazione non comprometterà il cronoprogramma complessivo né l’obiettivo di consegna entro giugno 2027. La società ha confermato una previsione di lavori di circa un anno, senza al momento modifiche sostanziali al piano di intervento.

Reazione del Consiglio Valle e richieste al governo regionale

Il tema è stato al centro di un Consiglio Valle straordinario: l’Assemblea ha approvato con 31 voti a favore e 3 astensioni (Avs) una risoluzione che impegna il governo regionale a chiedere a Sav spa “l’immediata sospensione dell’avvio dei lavori programmati” nelle gallerie di Sorreley e Signayes. La stessa risoluzione sollecita la promozione, con amministrazioni regionali e comunali, della ricerca e valutazione di soluzioni alternative per limitare i disagi derivanti dall’interruzione della viabilità.

Tra le richieste rivolte alle concessionarie figura anche l’istanza per ottenere la “gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradale per i residenti valdostani” nel tratto A5 tra il casello di Nus e il casello di Aosta ovest/Saint Pierrevalida per tutta la durata della chiusura e fino al ripristino completo della normale viabilità.

Monitoraggio e rapporti con le concessionarie

La risoluzione prevede inoltre che la commissione consiliare competente venga aggiornata con cadenza almeno trimestrale, o ogniqualvolta necessario, con la partecipazione dei rappresentanti regionali nominati nella Sav spa. Questo impegno ha l’obiettivo di mantenere un controllo periodico sull’andamento dei lavori e sui possibili impatti territoriali.

Parallelamente, il Consiglio ha respinto un’altra proposta presentata dalla minoranza: quella che impegnava il presidente della Regione a emanare disposizioni per regolamentare il traffico leggero e pesante, bocciata con tre voti a favore e 20 astensioni.

La decisione della concessionaria arriva dopo il dibattito istituzionale e lascia sul tavolo la sfida di conciliare esigenze tecniche di sicurezza e le ricadute sulla mobilità e sull’economia della vallata. Nei prossimi mesi il confronto tra regione valle d’AostaSav spaRav e amministrazioni locali sarà determinante per definire misure di mitigazione effettive e tempistiche condivise.

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