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Industrie strategiche e geopolitica: la nuova lezione di Pierroberto Folgiero

Fincantieri avvia a Roma il corso di Corporate Diplomacy, sottolineando il ruolo cruciale delle industrie strategiche nella sicurezza e nella competitività del Paese.

Industrie strategiche e geopolitica: la nuova lezione di Pierroberto Folgiero

Il 25 settembre 2026, la capitale italiana è stata teatro di un appuntamento che unisce industria, diplomazia e formazione. Nell’ampio spazio di Europa Experience – David Sassoli, Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha dato il via alla prima edizione del Corso di Corporate Diplomacy della Spes Academy, intitolato “Carlo Azeglio Ciampi”.

L’incontro ha aperto con gli interventi istituzionali di Fabrizio Spada, responsabile delle relazioni istituzionali del Parlamento europeo in Italia, e di Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises Ets e direttore di Spes Academy. A moderare la discussione è intervenuta la giornalista Giovanna Pancheri, di Sky TG24, mentre il panel ha incluso Enrico Della Gatta, Vice President Defence Market Business Intelligence di Fincantieri, e Sara Carrer, consulente di comunicazione strategica e membro indipendente del CdA di Fincantieri.

Il ruolo delle industrie strategiche nella nuova competizione globale

Folgiero ha evidenziato come la competitività odierna si traduca nella capacità di difendere le quote di mercato, preservando così la forza della manifattura pesante italiana ed europea. Prodotto e processo devono evolvere insieme: le navi devono diventare più digitali con un “cervello” a bordo sempre più sofisticato, e i metodi di produzione devono adottare sistemi all’avanguardia. Le grandi imprese, secondo il CEO, hanno la responsabilità di guidare questa trasformazione, traducendola in nuove capacità competitive.

Industrie come infrastrutture di sovranità

Valerio De Luca ha proseguito sottolineando che la sicurezza nazionale non si basa più esclusivamente sugli strumenti tradizionali dello Stato. Energia, difesa, cyber, spazio, telecomunicazioni e infrastrutture industriali costituiscono ora il nucleo della sovranità. Le industrie strategiche sono quindi infrastrutture di sovranità: producono tecnologia, competenze, occupazione qualificata e capacità di proiezione internazionale. Rafforzarle significa rafforzare contemporaneamente sicurezza e competitività del Sistema Paese.

Formazione, ricerca e innovazione: il modello Open Innovation di Aises

Il percorso didattico di Spes Academy si inserisce nel più ampio modello di Open Innovation della Fondazione Aises, che integra formazione, ricerca, istituzioni, imprese e start-up. Il modello si articola in quattro pilastri: Space Academy, Centro per l’Educazione alla Sicurezza Nazionale, Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy, e la start-up ConnectED Mind. Quest’ultima, attiva nella sicurezza cognitiva utilizza l’intelligenza artificiale per potenziare le decisioni sia di aziende che di dirigenti.

De Luca ha annunciato inoltre una partnership in fase di definizione con Rheinmetall, leader europeo nella difesa, finalizzata allo sviluppo di un prodotto capace di migliorare le capacità decisionali degli operatori. L’obiettivo è chiaro: comprendere prima, decidere meglio e trasformare rapidamente le decisioni in azione. Chi plasma le scelte di ultima istanza occupa il tavolo delle decisioni strategiche; chi si limita a seguirle rischia di rimanere ai margini.

Corporate Diplomacy: competenze per un nuovo contesto geopolitico

Il corso di Corporate Diplomacy, dedicato alla formazione di manager capaci di operare all’intersezione tra impresa, istituzioni, geopolitica e relazioni internazionali, rappresenta una risposta concreta alle nuove sfide. In un mondo in cui le grandi imprese sono chiamate a interpretare scenari geopolitici, anticipare rischi e opportunità, e costruire partnership strategiche, la capacità di dirigere decisioni di rilevanza nazionale diventa una questione di sicurezza stessa.

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