7 Ottobre 2026 ☁ 15°

Heineken e Valle d’Aosta: cosa cambia con il nuovo accordo per lo stabilimento di Pollein

La Regione Valle d’Aosta e Heineken stanno lavorando a un nuovo accordo che potrebbe cambiare il futuro dello stabilimento di Pollein

Heineken e Valle d’Aosta: cosa cambia con il nuovo accordo per lo stabilimento di Pollein

La Valle d’Aosta e Heineken sono al lavoro per rinnovare l’accordo che regola la presenza del gigante della birra nella regione. Lo stabilimento di Pollein, attivo dal 1974, è un pilastro economico locale con circa 230 dipendenti e una produzione di oltre 400 milioni di bottiglie all’anno. Le trattative, in corso da mesi, potrebbero portare a un cambiamento significativo rispetto al passato, con l’eliminazione delle sponsorizzazioni regionali sulle lattine e bottigliette di birra.

La continuità produttiva garantita

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha rassicurato sull’assenza di impatti sulla forza lavoro dello stabilimento. Durante un’interpellanza in consiglio valle, Bertschy ha confermato che le trattative con Heineken Italia procedono in modo costruttivo. «Heineken ha deciso di acquisire gli asset produttivi e di dare continuità alle attività di produzione nel birrificio senza soluzione di continuità a partire dal 1° gennaio 2027», ha dichiarato l’assessore.

Il ruolo di Finaosta

Lo stabilimento è attualmente locato dalla società Sima Spa, controllata da Heineken (51%) e partecipata da Finaosta (49%). La giunta regionale ha già aperto un confronto sostanziale sull’accordo con Heineken, che scade nel 2026. Le interlocuzioni con il management di Heineken hanno evidenziato una condivisione sul fatto che la partnership possa evolvere in futuro in maniera differente dall’attuale accordo.

La fine delle sponsorizzazioni

Gli accordi in scadenza quest’anno prevedevano una sponsorizzazione da parte della Regione sulle lattine e bottigliette di birra. Per il futuro, l’assessore Bertschy ha anticipato che «si passerà a un’altra proposta» senza però scendere nei dettagli. La fine delle sponsorizzazioni ha sollevato alcune perplessità, in particolare da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia, Alberto Zucchi, che ha richiesto maggiore trasparenza negli accordi.

Le preoccupazioni di Fratelli d’Italia

Zucchi ha sottolineato l’importanza di comprendere in quale orizzonte temporale si stia muovendo la Regione. «Se non ci sarà più la sponsorizzazione sulle lattine di birra, credo che l’aula ne debba essere messa a conoscenza», ha affermato. Ha inoltre chiesto chiarimenti su come la Regione intenda mantenere l’occupazione dal 1° gennaio del prossimo anno, considerando che le imprese private non fanno beneficienza. «Vorremmo capire se i 76 milioni di euro spesi negli ultimi 10 anni hanno avuto una ricaduta positiva», ha aggiunto Zucchi.

Le trattative tra la Regione Valle d’Aosta e Heineken continuano, con l’obiettivo di trovare un accordo che garantisca la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di Pollein, pur in un contesto di cambiamento rispetto alle sponsorizzazioni passate.

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