La manifestazione calcistica appena conclusa a Gressan ha richiamato una folla di giovani atleti e appassionati, trasformando i campi valdostani in un punto d’incontro internazionale. In una tre giorni intensa si sono affrontate 225 squadre (rappresentanti 71 società) per un totale di oltre 3.000 partecipanti provenienti da otto nazioni. Il torneo ha mostrato sia il valore delle società straniere sia la vitalità delle realtà locali.
La finale internazionale degli Esordienti Under 13: Górnik Zabrze batte Panathinaikos
La categoria Esordienti Under 13 (classe 2013) ha rappresentato il momento più internazionale del torneo. In finale si sono affrontate il polacco Górnik Zabrze e il greco Panathinaikos in una partita combattuta che si è chiusa sul 1-1 al termine dei tempi regolamentari. La contesa è stata decisa ai calci di rigore, con la vittoria del Górnik Zabrze. A completare il podio della categoria sono salite due formazioni piemontesi: Città di Cossato al terzo posto e Derthona al quarto.
Impatto sportivo e confronto internazionale
Questa sfida tra club storici europei ha sottolineato la capacità del torneo di attirare formazioni di alto profilo e di offrire ai giovani giocatori un confronto agonistico con modelli calcistici diversi. La presenza di club stranieri ha elevato il livello tecnico e la visibilità della manifestazione, mentre le società italiane locali hanno potuto misurare i propri progressi.
Successo valdostano e risultati nelle altre categorie
Tra i risultati più significativi c’è il trionfo dello Charvensod nella categoria Under 12 (annata 2014), dove, tra 32 squadre impegnate nel triangolare finale, i gialloblu di casa hanno conquistato il titolo precedendo il Cagliari. Il terzo posto è andato al Gassino. Questa vittoria assume un valore simbolico per il territorio: in una regione dove le prime squadre stanno attraversando momenti difficili, il successo dello Charvensod dimostra che il lavoro sul settore giovanile può dare soddisfazioni concrete.
Le grandi società professionistiche italiane hanno invece lasciato il segno nelle fasce più giovani. La Lazio ha ottenuto una doppietta: ha vinto sia i Pulcini Under 11 (classe 2015, calcio a 7), imponendosi in un quadrangolare finale in cui figurava anche la Romasia i Primi Calcio Under 9 (annata 2017calcio a 5), competizione alla quale hanno preso parte 36 formazioni. In queste categorie la Lazio ha preceduto club come la Fiorentinail Torino e squadre locali come il Busca.
Nel gruppo dei Pulcini Under 10 (2016) il Torino ha conquistato il primo posto, mentre la Cheraschese è salita sul podio in terza posizione e l’Alessandria ha chiuso quarta. Da segnalare il secondo posto raggiunto dallo Luganoche ha dimostrato come le società svizzere stiano investendo nel settore giovanile.
Tra i più piccoli, nei Primi Calcio Under 8la vittoria è andata al Genoacon la Juventus seconda, il Busca terzo e il G. Siri quarto, confermando la presenza e la competitività della Liguria nel settore giovanile.
Valori, fair play e tifoserie creative
Oltre ai risultati sportivi, il torneo ha premiato comportamenti e iniziative che valorizzano il contesto umano e sociale. Il premio Fair Playconferito dal Panathlon Club du Val d’Aosteè stato assegnato al Forcoli Valderariconoscimento che sottolinea l’importanza del rispetto in campo e fuori. Inoltre, per la prima volta è stato organizzato un contest dedicato alle tifoserie, che ha portato colore e musica sugli spalti: cinque gruppi sono stati premiati, tra i quali QuincitavaAlessandriaVilla San Martino (Pesaro), Spezia e i valdostani del Grand Paradis.
Sul fronte organizzativo il Comité Sportif de la Vallée d’Aoste ha espresso soddisfazione: il presidente Benoit Chabod e la vice Michelle Bionaz hanno sottolineato che “La fatica di questi mesi relativa all’attività organizzativa è stata ben ripagata” e che “Vedere tutti quei bambini divertirsi in campo è stato qualcosa di impagabile”. Parole che riassumono lo spirito della manifestazione, incentrata sul gioco, sull’educazione sportiva e sulla condivisione tra comunità.



