Dal 14 al 17 ottobre la Valle d’Aosta ospita la terza edizione di Present! un festival che mette al centro l’inclusività attraverso concerti, talk, spettacoli per bambini e iniziative tecnologiche. L’evento, organizzato dall’associazione Tamtando, si sviluppa su tre location – Arvier, Aosta e Aymavilles – e vuole dimostrare che la musica è un linguaggio capace di superare ogni barriera.
La genesi di Present! risale a tre anni fa, quando il Comune di Arvier ha deciso di sostenere un progetto culturale in grado di coinvolgere artisti con disabilità e le associazioni del terzo settore. L’obiettivo dichiarato è quello di creare occasioni di arte partecipativa dove l’accessibilità non sia un optional ma la regola. Quest’anno il festival nasce con una nuova identità grafica, ma conserva la sua missione originaria: far parlare l’arte di inclusività e di condivisione.
Gianluigi Carlone, volto nuovo del festival
Per la terza edizione il testimonial è Gianluigi Carlone saxofonista, cantante e co-fondatore della storica Banda Osiris. Carlone sostituisce il pianista Ray Lema, portando sul palco un approccio più «performativo» e divertente. «La musica è un linguaggio perfetto per parlare di inclusività», afferma Carlone, che aprirà il festival il 14 ottobre con il concerto “Barriere?”. Accanto a lui si esibiranno Massimiliano Gilli, Sylvie Blanc e altri musicisti, creando una formazione multistrumentale di alto livello.
Programma dettagliato: tappe, artisti e collaborazioni
Il calendario prevede quattro giornate intense. Mercoledì 14 ottobre, alle 18, si parte da Arvier con il concerto d’apertura di Carlone e del Partage Ensemble. Il giorno successivo, sempre a Arvier, i clown del duo Meroni Zamboni animano lo spettacolo “Il Circo delle Emozioni” dedicato alle scuole primarie di Arvier e Valgrisenche.
Giovedì 15 ottobre il festival si sposta ad Aosta, ospitando il concerto “Utopia 2.0” al Teatro Splendor nell’ambito del festival Riverberi. Qui si esibiscono la STO – Orchestra Sinfonica e l’Orchestra Quattrocanti di Palermo, consolidando una rete di orchestre sociali a livello nazionale. Venerdì 16 ottobre, all’Auditorium di Aymavilles, il concerto “Coup de c[h]œur” presenta il Coro Penne Nere diretto da Fabrizio Engaz e il Coro Ali Ali diretto da Luigina Stevenin.
Sabato 17 ottobre torna ad Arvier per la chiusura: alle 17 si tiene il radiodramma “Petì Pì” con Fulmini in Linea Retta e Tamtando, seguito alle 18.15 dal concerto finale “Fiesta!” con Sago e le Psichedeliche, i D+, Yaya Sanou e il collettivo Tamtando.
Sensi+: tecnologia al servizio dell’autonomia
Una novità di rilievo per il 2026 è la collaborazione con il progetto Sensi+ nato da un partenariato tra volontariato valtellinese, l’assessorato regionale alla sanità e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Il sistema utilizza codici NaviLens, leggibili tramite le app NaviLens e NaviLens Go, per fornire informazioni di orientamento, audiodescrizioni tradotte in quaranta lingue e contenuti video con sottotitoli o linguaggio LIS.
Secondo Luigi Giunta, presidente della sezione valdostana dell’UICI, “è un percorso lungo da fare, ma si comincia con un passo”. Grazie a Sensi+, ogni luogo del festival diventa autonomo per persone con disabilità visive, uditive o cognitive, creando un’esperienza culturale realmente accessibile.
L’intera manifestazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione online. Per ulteriori dettagli e per riservare il proprio posto è possibile consultare il sito ufficiale del festival.



