La Fédération des Coopératives Valdôtaines si avvia a celebrare il suo cinquantesimo anniversario con un evento fissato per il 26 settembre a Palazzo Regionale, dopo aver discusso strategie e risultati durante l’assemblea ordinaria dei soci tenuta nella sede di Saint-Christophe. L’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sullo stato dell’associazione, mettere in fila le priorità e confermare la volontà di trasformare le criticità in opportunità attraverso strumenti condivisi e nuove sinergie. Il presidente Davide Casola ha svolto la relazione introduttiva, tracciando un orizzonte che coniuga memoria e progettualità.
Nel discorso inaugurale Casola ha ricordato le otto cooperative fondatrici del 1976: Cofruits, Cooperativa Forza e Luce di Aosta, Cooperativa Elettrica Gignod, S.V.A.P., Châtel Argent, Société Coopérative Producteurs des Fruits de Jovençan, Valdigne – Mont Blanc e Agricole Valgrisenche. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e da un aumento dei costi energetici, il presidente ha lanciato un monito netto: “La burocrazia sta uccidendo le imprese“, sottolineando la necessità di reagire con rapidità e visione.
Dati economici e composizione associativa
Al 31 dicembre 2026 la Fédération risultava composta da 243 associati, suddivisi in 85 cooperative, 143 Consorzi di Miglioramento Fondiario e 15 enti diversi. Il tessuto associativo rappresenta oltre 60.000 soci e un fatturato aggregato che supera i 109 milioni di euro, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Questi numeri sono stati utilizzati dalla presidenza per illustrare la solidità complessiva e al tempo stesso per evidenziare le aree in cui è necessario concentrare energie e risorse, in particolare per accompagnare le imprese associate nelle transizioni tecnologiche e nei cambiamenti di mercato.
Bilanci e documenti approvati
Durante l’assemblea sono stati esaminati e approvati il verbale di revisione relativo al 2026, il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2026 e la relazione del revisore legale dei conti. È stato inoltre presentato il rendiconto sulla gestione del Fondo mutualistico al 31 dicembre 2026 e discusse le proposte per il suo utilizzo nel 2026. Tra i punti all’ordine del giorno figuravano il bilancio di previsione 2026, il tariffario dei servizi per l’anno prossimo e le delibere sulla nomina del revisore legale, prove concrete di una gestione attenta e programmata.
Strategie per il futuro: formazione, innovazione e comunità
La linea indicata dalla presidenza punta su tre direttrici: rafforzare il radicamento nella comunità locale, incrementare la coesione tra gli enti associati e potenziare l’offerta formativa. A questo proposito è stata ribadita l’importanza dell’istituto Irecoop per erogare corsi gratuiti di formazione obbligatoria ai soci e per promuovere la cultura cooperativa nelle scuole. L’obiettivo dichiarato è sviluppare competenze che permettano alle cooperative di essere più resilienti e competitive, valorizzando modelli d’impresa partecipativa e creando spazi in cui sperimentare soluzioni innovative.
Alleanze e interventi per la sostenibilità
Casola ha insistito sulla necessità di costruire “nuovi strumenti di collaborazione, nuove alleanze e nuovi spazi di innovazione” per fronteggiare la complessità del mercato. La Fédération intende dare concretezza a questo principio favorendo l’intersettorialità e promuovendo iniziative che coinvolgano giovani e donne, con l’obiettivo di agevolare il ricambio generazionale. È stata inoltre sottolineata l’utilità della collaborazione con la BCCV per l’educazione finanziaria e per sostenere percorsi di avvio di cooperative scolastiche e giovanili.
Rapporto con la Regione e prossimi passi
Nel corso dell’assemblea il presidente ha chiesto all’Amministrazione regionale di aprire “un nuovo confronto” sulle politiche di supporto alle cooperative, con particolare attenzione ai casi in temporanea difficoltà economico-finanziaria. Il tema è stato affrontato anche alla luce dell’intervento straordinario regionale per le cooperative sociali colpite dal rinnovo del CCNL, che ha modificato criteri di accesso ad alcuni ristori. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Renzo Testolin e gli assessori regionali Luigi Bertschy e Speranza Girod, a testimonianza del dialogo istituzionale in corso.
La celebrazione del cinquantesimo anniversario il 26 settembre sarà un momento simbolico ma anche operativo: l’intenzione dichiarata è trasformare la ricorrenza in un’occasione per rilanciare progetti collettivi, rafforzare la rappresentanza e consolidare la percezione di appartenenza tra le cooperative associate. Il percorso delineato combina la tutela delle realtà esistenti con una strategia di innovazione, formazione e cooperazione istituzionale per traghettare la Fédération des Coopératives Valdôtaines verso le sfide dei prossimi anni.



