La vertenza della Cogne Acciai Speciali ha assunto una dimensione politica ed economica di primaria importanza per la Valle d’Aosta. Lo stabilimento di Aosta, storico pilastro dell’economia regionale, è al centro di un confronto che va oltre la semplice trattativa sindacale, coinvolgendo direttamente le istituzioni locali.
I consiglieri regionali di Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine hanno presentato un’interrogazione a risposta immediata in vista del prossimo consiglio regionale, chiedendo un intervento concreto della Regione per tutelare l’azienda e i suoi 1.200 dipendenti.
La richiesta di un tavolo istituzionale permanente
Andrea Manfrin, Corrado Bellora, Simone Perrone ed Eleonora Baccini hanno sollecitato la convocazione della quarta commissione consiliare per audire azienda e sindacati. «Quella della Cogne Acciai Speciali non è una vertenza aziendale come le altre», afferma Manfrin. «Parliamo del principale presidio industriale della Valle d’Aosta e di 1.200 famiglie che da settimane vivono nell’incertezza».
La richiesta di un tavolo istituzionale permanente nasce dalla necessità di garantire un confronto trasparente e inclusivo, dove tutte le parti possano essere ascoltate direttamente dai commissari. Simone Perrone sottolinea che «il confronto istituzionale non può esaurirsi in incontri riservati tra assessorato, azienda e sindacati».
Le posizioni in campo: azienda e sindacati
La direzione aziendale, guidata da Monica Pirovano, Group Chief Governance Officer, ha ribadito la correttezza del proprio comportamento e la volontà di arrivare a un accordo condiviso. Nel documento diffuso dall’azienda, si legge che il contratto integrativo sottoscritto nel 2026 prevedeva l’apertura della nuova fase negoziale nel secondo semestre del 2026, mantenendo validi gli accordi esistenti fino alla conclusione della trattativa.
Secondo Cogne Acciai Speciali, il confronto sarebbe stato avviato secondo gli impegni sottoscritti, con una prima convocazione fissata per il 3 luglio e poi rinviata al 13 luglio su richiesta sindacale. L’azienda critica la proclamazione dello sciopero prima ancora dell’inizio effettivo del negoziato e prima della presentazione della proposta aziendale.
La società sostiene inoltre che le vicende individuali richiamate dai lavoratori debbano essere affrontate separatamente dalla trattativa collettiva e rivendica di avere sempre operato nel rispetto delle norme e a tutela del patrimonio aziendale. Nel comunicato viene anche precisato che allo sciopero avrebbe aderito il 44% dell’organico, una percentuale definita implicitamente minoritaria rispetto alla totalità dei dipendenti.
Il ruolo strategico della Regione
La Cogne Acciai Speciali non è una realtà industriale qualsiasi: è uno stabilimento che per decenni ha rappresentato una delle colonne portanti dell’economia valdostana. Attorno alla produzione siderurgica ruotano imprese dell’indotto, servizi, famiglie e competenze professionali difficilmente sostituibili.
È proprio questa dimensione strategica che ha spinto Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine a chiedere un salto di qualità nell’azione politica regionale. La Regione, anche per il rapporto storico con lo stabilimento e per la disponibilità delle aree industriali, non può limitarsi al ruolo di semplice mediatrice.
La questione non riguarda soltanto la gestione di una vertenza occupazionale, ma la difesa di un asset industriale strategico. La competitività non può essere interpretata soltanto come riduzione dei costi o maggiore flessibilità, così come la tutela occupazionale non può tradursi nella difesa immobile dello status quo. Serve un equilibrio che deve essere costruito attraverso un confronto vero.
La Regione non può limitarsi a prendere atto degli eventi: il suo compito è quello di creare le condizioni perché il confronto produca risultati concreti. La partita della Cogne non riguarda solo un contratto integrativo, ma il modello di sviluppo della Valle d’Aosta e la capacità delle sue istituzioni di difendere il lavoro, l’industria e l’autonomia economica del territorio.



