Il mese di maggio ha rappresentato un punto di svolta per la struttura ludico-ricettiva di Saint-Vincent: il Casinò ha registrato incassi per 8.069.495 euro, il valore più alto degli ultimi cinque anni. Questo risultato si inserisce in un percorso di rilancio gestito da CAVA spa, che porta gli introiti complessivi da inizio anno a 32.529.065 euro, in linea con le previsioni aziendali.
Un mese record e cosa lo ha determinato
Il dato di maggio supera nettamente la media del periodo 2026–2026, fissata a 5.798.043 euro, e certifica il consolidamento delle strategie commerciali e operative adottate. A livello di frequentazione, gli ingressi del mese sono stati 27.189, sostanzialmente stabili rispetto ai 26.559 di maggio 2026, ma con una composizione qualitativa distinta: la clientela VIP è aumentata del 34%, segnale di attrattività non solo della Casa da gioco ma anche delle strutture ricettive collegate e del territorio.
I segmenti di gioco che hanno trainato i ricavi
La crescita complessiva è stata guidata da due grandi filoni: i giochi ai tavoli e i giochi elettronici. Il comparto tavoli ha prodotto introiti lordi per 3.861.867 euro, con un incremento del 60% rispetto a maggio 2026. In questo ambito si sono distinti titoli come Craps e Punto Banco, che hanno superato i livelli dell’anno precedente, mentre la Fairoulette ha segnato un recupero del 27,45% e il Black Jack è cresciuto del 28,70%.
Il ruolo centrale dei giochi elettronici
I giochi elettronici confermano il loro peso nell’offerta del Casinò: a maggio il valore degli introiti lordi del segmento è stato di 4.207.628 euro, in aumento del 30% rispetto allo stesso mese del 2026. Questo posiziona il comparto elettronico come la prima voce di ricavo, davanti al segmento dei tavoli, e sottolinea come la diversificazione dell’offerta sia stata determinante per raggiungere il livello record del mese.
Il poker e i trend del primo semestre
Un altro elemento di rilievo è il comportamento del Poker Texas Hold’em, che nei primi cinque mesi del 2026 ha raddoppiato gli introiti lordi maturati nello stesso periodo del 2026. Questo dato indica non solo un maggior afflusso di giocatori ma anche una crescita della spesa media per sessione, elemento importante per la sostenibilità dei margini operativi.
Grand Hôtel Billia: ospitalità di fascia alta in accelerazione
Parallelamente all’andamento del Casinò, il Grand Hôtel Billia ha mostrato segnali di vivacità nel segmento dell’ospitalità di alto livello. Nei primi cinque mesi del 2026 la produzione lorda totale è cresciuta del 16%, salendo da 5.468.000 euro a 6.440.000 euro.
La spinta delle vendite dirette
Uno dei fattori che ha sostenuto il risultato del Billia è stata la crescita della clientela individuale e, in particolare, delle vendite dirette delle camere: il canale diretto ha registrato un incremento del 20%, portando gli incassi da 1.924.000 euro a 2.308.230 euro nel cumulato gennaio-maggio. Questo trend indica un più forte legame tra struttura e ospite finale, con minore dipendenza dall’intermediazione e margini commerciali migliorati.
Prospettive e implicazioni territoriali
Nel complesso i numeri messi a consuntivo per maggio e per il periodo cumulato confermano la bontà del piano di risanamento e rilancio promosso da CAVA spa. L’aumento dei clienti VIP e la performance contemporanea di giochi tradizionali ed elettronici rendono il modello di business più equilibrato e meno esposto a oscillazioni stagionali.
Per il territorio di Saint-Vincent e per l’indotto turistico questi risultati possono tradursi in una migliore visibilità e in flussi di spesa più consistenti verso l’offerta ricettiva e i servizi locali. La sinergia tra Casa da gioco e hotellerie appare quindi una leva strategica per consolidare il posizionamento della località nel segmento dell’ospitalità di pregio.


