Un importante traguardo è stato raggiunto per la variante di Étroubles-Saint-Oyen sulla statale 27 del Gran San Bernardo. L’abbattimento del diaframma della galleria Saint-Oyen l’opera principale del progetto, segna la conclusione dei lavori di scavo, la fase più complessa e delicata dell’intervento.
Claudio Andrea Gemme, commissario straordinario e amministratore delegato di Anas ha commentato: «L’abbattimento del diaframma rappresenta un passaggio concreto per l’avanzamento dei lavori. Ora che la galleria è interamente percorribile, i mezzi d’opera potranno muoversi più rapidamente, migliorando l’organizzazione delle altre attività in corso».
Le fasi successive dei lavori
I lavori proseguiranno con il getto del rivestimento definitivo della calotta la realizzazione del cunicolo di evacuazione interrato lungo l’intero tracciato della galleria, la costruzione della fondazione stradale e la messa in opera delle infrastrutture per la raccolta e lo smaltimento delle acque. Il completamento delle opere civili è previsto entro la fine dell’anno.
Successivamente, i lavori si concentreranno sulla parte impiantistica con l’installazione degli impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio e videosorveglianza la posa della sensoristica e delle dotazioni di sicurezza. Questi impianti, caratterizzati da un elevato livello di automazione, saranno collegati alla Sala Operativa Territoriale Anas di Torino attiva 24 ore su 24.
Le caratteristiche della variante
La variante di Étroubles-Saint-Oyen si sviluppa per circa 4,4 km e presenterà una sezione di categoria C2, con una carreggiata di 9,50 metri composta da due corsie da 3,50 metri ciascuna e banchine laterali da 1,25 metri. L’opera principale è la galleria naturale Saint-Oyen lunga circa 3,9 km.
Il tracciato include anche una galleria di servizio di 500 metri una rotatoria di intersezione con la statale 27 all’inizio e uno svincolo alla fine del tratto in variante. Inoltre, sono presenti il viadotto Etroubles lungo 130 metri e il viadotto Cret lungo 125 metri oltre a una serie di opere per l’inserimento ambientale degli imbocchi nord e sud della galleria.
I commenti delle istituzioni
Edoardo Rixi, deputato e vice ministro delle Infrastrutture e trasporti, ha parlato di «passo concreto verso la conclusione di un’opera attesa da decenni». Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega, ha sottolineato l’importanza strategica dell’infrastruttura per la Valle d’Aosta e i collegamenti con la Svizzera.
Il completamento delle opere impiantistiche, che tiene conto anche dell’adeguamento all’ultima norma tecnica, è previsto entro il 2027 quando la variante sarà finalmente aperta al traffico.



