La Società Autostrade Valdostane spa ha annunciato una significativa riduzione dei tempi di chiusura del raccordo tra l’autostrada A5 e la statale 27 del Gran San Bernardo, passando da 494 a 370 giorni, grazie a un’ottimizzazione dei lavori. L’intervento, del valore di 40 milioni di euro, è previsto per l’11 giugno 2026 e si concluderà entro il giugno 2027.
L’importanza degli interventi di sicurezza
I lavori riguardano le gallerie Cote de Sorreley e Signayes, che devono essere adeguate ai requisiti di sicurezza imposti dal D. Lgs. 264/2006, che recepisce la Direttiva Europea 2004/54/CE. Questi standard riguardano aspetti strutturali, impiantistici e organizzativi, come ventilazione, illuminazione, vie di fuga, sistemi antincendio e comunicazione di emergenza.
La complessità dei lavori
Le gallerie, caratterizzate da un fornice unico percorso in entrambi i sensi di marcia, rendono impossibile la presenza di veicoli durante i lavori. Questa complessità è stata confermata da un soggetto terzo indipendente su richiesta della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Misure per ridurre i disagi
Per minimizzare i disagi, la Sav ha introdotto turni di lavoro continuativi, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, ottimizzando le fasi operative. Questo calendario permetterà di evitare la sovrapposizione con la chiusura del Traforo del Monte Bianco, programmata per l’autunno 2027.
La posizione della Regione
Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha richiesto una valutazione delle modalità esecutive per ridurre l’impatto sul territorio. Tuttavia, l’assemblea della Sav ha respinto la proposta, sottolineando l’imperatività degli interventi di sicurezza e i vincoli normativi.
Nonostante le critiche, la Sav ha assicurato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per mitigare i disagi. La chiusura del raccordo, prevista per l’11 giugno, rappresenta un passo fondamentale per migliorare la sicurezza delle infrastrutture valdostane.



