Il comune di Charvensod ha ufficialmente lanciato l’edizione 2026 del progetto Il mio paese è (il) più bello, una campagna che combina attenzione estetica e senso civico per migliorare il territorio. L’iniziativa, attiva dal 1° al 30 giugno, invita residenti e non a segnalare criticità e a proporre interventi pratici su elementi urbani come ringhiere, pavimentazioni, aiuole, e spazi verdi.
Obiettivi e partecipazione: un ponte tra amministrazione e cittadini
Secondo l’assessora alle manutenzioni, cittadinanza attiva e ambiente, Ilaria Linty, il programma mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e comunità. Linty sottolinea che, nonostante l’impegno dell’amministrazione, non è possibile monitorare ogni angolo del paese: per questo il progetto funge da canale collaborativo attraverso il quale i cittadini possono segnalare problemi o proporre interventi concreti per la valorizzazione degli spazi pubblici.
Quali segnalazioni inviare
Le segnalazioni possono riguardare elementi di piccolo e medio intervento: dal restauro di muretti alla manutenzione delle strade comunali, passando per suggerimenti su come rendere più belli punti caratteristici del paese. L’intento è favorire un processo partecipativo che trasformi il contributo dei cittadini in miglioramenti tangibili sul territorio.
Fermate d’arte: un concorso per abbellire le pensiline
La principale novità dell’edizione 2026 è il concorso di idee denominato Fermate d’arte – Immagina Charvensod. L’obiettivo è decorare le pensiline degli autobus con opere che raccontino, in tre pannelli visivi, il passaggio dalla tradizione alla contemporaneità: una sorta di cronaca visiva che racconta l’evoluzione della comunità tra radici e prospettive future.
Come partecipare e scadenze
La partecipazione è aperta a tutti, sia a residenti sia a non residenti: si può concorrere singolarmente o in gruppo. Le proposte vanno presentate entro il 31 agosto. Il tema richiesto dovrà articolarsi su tre pannelli, suggerendo un percorso narrativo e visivo che unisca la memoria locale e l’innovazione. Questa soluzione punta a trasformare le fermate in piccoli palcoscenici di identità collettiva.
Collaboratori territoriali e albo dei cittadini attivi
Un’altra innovazione riguarda l’istituzione dei collaboratori territoriali, figure che fungeranno da punto di riferimento per le frazioni e raccoglieranno segnalazioni direttamente sul territorio, lavorando a stretto contatto con il sindaco per individuare soluzioni. Il sindaco Ronny Borbey ha spiegato che l’obiettivo è creare una rete capillare di ascolto e intervento, dove i collaboratori rappresentano un ponte tra comunità e amministrazione.
Iscrizione e ruolo attivo
Chi desidera impegnarsi può inoltre iscriversi all’albo dei cittadini attivi, un elenco di persone disponibili a partecipare in prima persona ad azioni di cura e manutenzione del paese. Questo registro serve a valorizzare le competenze locali e a incrementare la partecipazione diretta, favorendo una gestione condivisa degli spazi pubblici.
Informazioni pratiche e risorse
Tutti i dettagli operativi, i moduli per le segnalazioni e le modalità di partecipazione a Il mio paese è (il) più bello, al concorso Fermate d’arte e all’iscrizione ai collaboratori territoriali o all’albo dei cittadini attivi sono disponibili sul sito istituzionale del comune. La piattaforma contiene le istruzioni per presentare proposte e i riferimenti utili per chi vuole contribuire direttamente al progetto.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma di coinvolgimento civile promesso nel programma elettorale: la creazione di canali di partecipazione che rendano più trasparente il funzionamento della macchina amministrativa e permettano ai cittadini di sentirsi parte attiva nella cura del proprio ambiente.



