7 novembre 2026 🌤 9°

Carabinieri fermano il ladro di gioielli a Nus

Truffa al falso carabiniere a Nus: gioielli rubati restituiti e tre arresti in dieci giorni

Carabinieri fermano il ladro di gioielli a Nus

Negli ultimi dieci giorni le forze dell’ordine della Valle d’Aosta hanno registrato una serie di truffe particolarmente audaci ai danni di persone molto anziane. L’ultimo caso, avvenuto il 4 novembre a Nus, ha coinvolto una donna novantenne che ha subito la sottrazione di numerosi gioielli in oro. Grazie a un intervento di pattugliamento mirato dei Carabinieri di Saint-Vincent, il responsabile è stato fermato poco dopo il furto, permettendo il completo recupero del bottino.

Arresto a Nus: il caso della donna novantenne

Nel pomeriggio di martedì una segnalazione telefonica ha spinto la squadra di Saint-Vincent a intensificare le ricognizioni nel territorio. Il controllo di un veicolo ritenuto sospetto ha portato all’arresto di un uomo che, a piedi, era appena ritornato al mezzo dopo aver attraversato il centro abitato. Al momento della perquisizione, gli agenti hanno scoperto che l’uomo portava addosso numerosi monili in oro, tutti riconducibili a una residenta di 90 anni.

La truffa del falso maresciallo

Secondo le ricostruzioni, la vittima aveva ricevuto una telefonata sul suo numero fisso da parte di qualcuno che si è spacciato per maresciallo dell’Arma. L’interlocutore, sfruttando la paura di un presunto incidente stradale che avrebbe coinvolto il figlio della donna, le ha chiesto di consegnare i gioielli custoditi in casa in cambio di una rapida liberazione. Ingannata dalla simulazione di autorità, la signora ha affidato gli oggetti preziosi al truffatore, che li ha poi cercato di nascondere sotto i vestiti.

Intervento dei Carabinieri di Saint-Vincent

I militari, durante il controllo di routine, hanno notato l’anomalia del veicolo e, una volta perquisito l’autista, hanno immediatamente ritrovato i gioielli. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di identificare la provenienza degli oggetti, collegandoli alla donna truffata. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Aosta e successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta, che ha disposto il divieto di dimora in tutta la regione.

Altri due casi recenti nella regione

Raggiro a Gignod (24 ottobre)

Il 24 ottobre, a Gignod, un’altra anziana è stata vittima di una truffa simile. Un carabiniere libero dal servizio ha collaborato con le autorità locali per identificare il sospetto, che è stato poi bloccato nel centro di Aosta. Anche in questo caso, la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario, dimostrando l’efficacia della rete di controllo del territorio messa in atto dal Gruppo Carabinieri di Aosta.

Furto a Issogne (30 ottobre)

Il 30 ottobre, a Issogne, un uomo è stato sorpreso in flagranza mentre tentava di appropriarsi di beni e gioielli con il pretesto di effettuare verifiche domiciliari. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha consentito il recupero integrale della refurtiva e l’arresto del responsabile. Anche questo episodio è stato inserito nel più ampio piano di prevenzione dei reati ai danni degli anziani promossa dal Gruppo Carabinieri di Aosta.

Queste tre operazioni, concluse in dieci giorni, evidenziano la crescente attenzione delle autorità valdostane verso le truffe che prendono di mira la fascia più vulnerabile della popolazione. I Carabinieri invitano la cittadinanza a diffidare di qualsiasi chiamata che richieda il rilascio di oggetti di valore in nome di presunte indagini o emergenze, consigliando di verificare sempre l’identità dell’interlocutore contattando direttamente gli uffici competenti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Aosta adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 novembre