Il 29 ottobre, nella sala riunioni della Fédération des coopératives a Saint-Christophe, l’Union Valdôtaine ha conferito ad Aurelio Marguerettaz il mandato di formare il nuovo governo regionale a seguito della decadenza di Renzo Testolin. La decisione, presa dal Comité fédéral il giorno precedente, apre la fase di consultazioni con tutti i partiti rappresentati in Consiglio Valle.
Incontri preliminari con Forza Italia e Centro Autonomista
Venerdì 30 ottobre, il presidente incaricato ha tenuto una riunione di più di un’ora con le delegazioni di Forza Italia e del Centro Autonomista. L’obiettivo principale è stato quello di confermare il perimetro di maggioranza individuato dal giorno prima dall’Union Valdôtaine: mantenere intatti assessorati e Giunta, sostituire solo i due posti lasciati liberi da Renzo Testolin e Luigi Bertschy, e chiudere la formazione della maggioranza nella settimana successiva.
Le posizioni degli alleati
Il gruppo di Forza Italia, rappresentato da Pierluigi Marquis, Emily Rini e Silvestro Mancuso, ha espresso soddisfazione per la rapidità con cui è stato superato l’impasse. Rini ha sottolineato che, “la nostra prima priorità è approvare la legge sulla riduzione del costo delle bollette”, aggiungendo che il programma dovrà poi affrontare sanità e questioni autostradali. Dal lato del Centro Autonomista, Davide Bionaz (Rassemblement Valdôtain), Ronny Borbey e Marco Viérin (Stella Alpina) e Emanuele Muraro (Azione) hanno confermato il proprio allineamento con le indicazioni dell’Union, evidenziando che il programma di una maggioranza si costruisce in cinque anni e che la continuità è fondamentale per la stabilità regionale.
Piano per la votazione della nuova Giunta
Marguerettaz ha dichiarato che “è stato un incontro costruttivo perché ha permesso di partire dagli obiettivi fissati nel 2025”. Ha poi precisato che non sono previsti cambiamenti strutturali nella Giunta, né nei territori di competenza degli assessori in carica; l’unica variazione sarà la nomina del sostituto di Bertschy, ancora da definire al termine dei confronti. Il presidente incaricato ha anche lanciato un appello alle opposizioni, indicando che nei prossimi giorni si chiederà la disponibilità a un incontro per instaurare un dialogo più costruttivo rispetto al classico “muro contro muro”.
Il calendario è serrato: lunedì 2 novembre sono previste le consultazioni con tutti i movimenti che si renderanno disponibili; successivamente si terrà la riunione dei capigruppo per fissare la data del Consiglio Valle. L’obiettivo dichiarato da Marguerettaz è quello di arrivare a una votazione “giovedì, al più tardi venerdì”, ovvero entro il 5 novembre.
Priorità programmatiche e scenari futuri
Tra le linee guida già condivise spicca la necessità di approvare la legge sulla riduzione del costo delle bollette, considerata una delle tre priorità dalla delegazione di Forza Italia. Altre tematiche in coda all’ordine del giorno includono la sanità regionale, la gestione delle infrastrutture autostradali e la continuità dei progetti di sviluppo economico avviati negli ultimi anni. Marguerettaz ha ribadito che il suo impegno sarà quello di “rimettere subito in moto l’amministrazione” per evitare che la fase di ordinaria amministrazione si prolunghi e trasformi il blocco in un boomerang.
Con un solo posto da riassegnare – quello vacante di Bertschy – e la conferma che Aurelio Marguerettaz resterà presidente, la maggioranza sembra pronta a presentare al Consiglio Valle una Giunta che rispecchi la continuità programmatica, mantenendo gli assessorati attuali e puntando a una rapida attuazione delle misure più urgenti per la Valle d’Aosta.



