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Union Valdôtaine sceglie Aurelio Marguerettaz presidente

Union Valdôtaine ha indicato Aurelio Marguerettaz presidente, avviando le consultazioni per il nuovo governo entro 60 giorni.

Union Valdôtaine sceglie Aurelio Marguerettaz presidente

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta si trova dinanzi a una situazione inusuale: la caduta in ineleggibilità di Renzo Testolin, sancita dalla Corte d’Appello di Torino, ha lasciato vuoto la carica di presidente.

Il 28 ottobre l’organo direttivo dell’Union Valdôtaine, movimento di maggioranza relativa nella camera autonoma, ha risposto rapidamente, proponendo come successore il 63enne Aurelio Marguerettaz, commercialista di professione e attuale capogruppo della regione.

Nomina di Aurelio Marguerettaz a presidente regionale

Durante la riunione odierna del Comité fédéral, esteso ai consiglieri regionali, il nome di Marguerettaz è stato approvato all’unanimità. La decisione, pur provenendo da un organo esecutivo interno, dovrà ottenere la ratifica del Conseil fédéral, il parlamento minore del movimento, prevista per la serata del 29 ottobre a Saint-Christophe.

Il voto del Comité fédéral e la prossima ratifica

Il voto è stato espresso senza opposizioni, segno della coesione interna dell’UV dopo la crisi. Il candidato dovrà quindi presentarsi davanti al Conseil fédéral domani, dove la conferma è quasi certa, dato il sostegno di tutti i gruppi presenti. Una volta ratificata, la nomina avrà valore formale ma non ancora definitivo, perché la Costituzione regionale richiede che il Presidente e la giunta vengano eletti dal Consiglio entro sessanta giorni dalla decadenza.

Le consultazioni per la formazione della nuova maggioranza

Con la designazione di Marguerettaz, l’attenzione si sposta sulla costruzione della maggioranza necessaria per sostenere il nuovo esecutivo. Al momento la maggioranza è composta dagli autonomisti e da Forza Italia, ma il capogruppo dell’UV dovrà definire un perimetro più ampio che includa eventuali forze centrali o di centro-destra, per garantire la stabilità del governo.

Scadenza di 60 giorni per l’elezione di presidente e giunta

La normativa regionale impone un termine di sessanta giorni dalla data di decadenza per la nomina del Nuovo presidente e della sua Giunta. In pratica, entro il 27 dicembre dovranno essere organizzate le consultazioni, negoziati di programmi e, infine, le votazioni in plenaria del Consiglio. Marguerettaz ha già dichiarato in aula che “questa situazione verrà risolta in poco tempo“, evidenziando l’urgenza di chiudere il ciclo istituzionale.

Il Consiglio regionale avrà quindi il compito di valutare le proposte di governo presentate dal nuovo capogruppo, verificare la coerenza con il programma autonista e con le linee politiche di Forza Italia, e infine procedere al voto di fiducia. Una volta superata questa fase, il nuovo Presidente potrà nominare i assessori, distribuendo i portafogli in maniera equilibrata tra le diverse anime della maggioranza.

Nel frattempo, la popolazione valdostana osserva con interesse il rapido svolgimento delle procedure, consapevole che la stabilità politica è fondamentale per l’avvio di progetti strutturali nella regione, dalla gestione delle risorse turistiche alle infrastrutture transeuropee. La nomina di Marguerettaz, figura nota per la sua esperienza contabile e politica, viene percepita come un segnale di continuità e competenza amministrativa.

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