28 ottobre 2026 ☀ 21°

Bilancio regionale confermato, 60 nuove assunzioni in sospeso

Il consiglio del Valle accoglie il bilancio consolidato per salvare 60 assunzioni e mantenere la solidità finanziaria regionale.

Bilancio regionale confermato, 60 nuove assunzioni in sospeso

Il Consiglio valle ha concluso, pochi giorni prima della formazione del nuovo esecutivo, la votazione del bilancio consolidato della Regione. La decisione è arrivata in tempi stretti per rispettare la scadenza fissata dalla legge al 31 ottobre e per impedire l’attivazione delle sanzioni previste, tra cui il blocco di nuove assunzioni.

L’intervento è stato segnato dalla presenza di Mauro Baccega, assessore al Bilancio, che ha sottolineato l’importanza dell’operazione per garantire continuità amministrativa. La scelta è stata definita un atto di grande responsabilità per non lasciare in sospeso più di sessanta posti di lavoro.

Motivi di una votazione tempestiva

Il Consiglio ha messo in campo la maggioranza per approvare il bilancio consolidato senza aprire il dibattito ai gruppi di opposizione, i quindici consiglieri di minoranza hanno scelto di astenersi. La rapidità è stata dettata da due esigenze fondamentali: rispettare la scadenza legale e prevenirne le conseguenze più gravose, ovvero il blocco delle assunzioni previsto dal testo normativo. Baccega ha ricordato che la decisione è stata presa “perché sono in sospeso oltre 60 assunzioni”.

Le assunzioni in bilico

Le risorse umane coinvolte comprendono 30 dipendenti a tempo determinato impegnati nei lavori legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, i quali devono essere stabilizzati, e 31 candidati che hanno superato il concorso di categoria B2. Questi posti, se lasciati vacanti, comporterebbero non solo una perdita di capacità operativa, ma anche un aggravio di oneri per la Regione, che dovrebbe sostenere costi di liquidazione.

Dati patrimoniali e risultato economico del Gruppo amministrazione pubblica

Il documento di consolidamento copre il Gruppo amministrazione pubblica, costituito dalla Regione, dal Consiglio regionale e dall’Istituto per il sistema previdenziale dei consiglieri regionali, oltre a quattordici società, tra cui Finaosta, Cva e le funivie Cervino, Courmayeur Mont Blanc Funivie, Monterosa e Pila. Dal 2025 è incluso anche il Casinò de la Vallée, precedentemente escluso a causa di una procedura di concordato preventivo.

I numeri confermano la solidità dell’intero gruppo: lo stato patrimoniale riporta un totale di 8,357 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ammonta a 6,014 milioni, con un incremento di 385 milioni rispetto al 2024. Il conto economico 2025 chiude con un utile di 382 milioni di euro, seppur inferiore di 123 milioni rispetto all’anno precedente, a causa di una riduzione di 75 milioni per la Regione e di circa 49 milioni per il gruppo Finaosta.

Nonostante il calo dell’utile, la gestione caratteristica rimane positiva con un risultato operativo di oltre 432 milioni, ai quali si aggiungono proventi e oneri finanziari per 4 milioni. Inoltre, le rettifiche di valore delle attività finanziarie generano un plus di 110 milioni e la gestione straordinaria aggiunge 54 milioni, confermando la capacità del gruppo di assorbire le fluttuazioni di breve periodo.

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