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Partito democratico e Union Valdôtaine chiedono una soluzione rapida

Il leader di Leone Rampante promette una giunta pronta a garantire stabilità, mentre PD e Union Valdôtaine chiedono chiarezza.

Partito democratico e Union Valdôtaine chiedono una soluzione rapida

Nel pomeriggio di 27 ottobre a Aosta, Joël Farcoz, alla guida del movimento Leone Rampante, ha annunciato la volontà di avviare le consultazioni interne e con le forze politiche alleate per costituire, con la massima rapidità, un nuovo esecutivo pienamente operativo. La dichiarazione nasce in un momento in cui la Regione Valle d'Aosta si trova a dover fronteggiare un vuoto istituzionale prolungato da quasi un anno.

Le parole di Joël Farcoz e le prime azioni per una giunta efficace

Farcoz ha precisato che le consultazioni necessarie saranno condotte sia tramite gli organi del suo movimento sia coinvolgendo i partiti alleati, con l’obiettivo di formare “rapidamente” una squadra di governo capace di assicurare stabilità istituzionale e continuità amministrativa. Nella nota rilasciata, ha ringraziato personalmente Renzo Testolin e il Governo regionale per l’impegno mostrato dal maggio scorso, quando furono approvati l’assestamento di bilancio e avviati importanti passi sulle concessioni idroelettriche.

Risultati conseguiti dal

Il periodo estivo del 2025 è stato segnato da due traguardi fondamentali: l’approvazione dell’assestamento di bilancio, che ha consentito alle amministrazioni locali di pianificare la spesa pubblica, e i progressi decisivi in materia di concessioni idroelettriche, elemento cruciale per la sostenibilità energetica della regione.

Reazioni di PD e Union Valdôtaine sulla crisi istituzionale

Il Partito Democratico valdostano ha commentato la vicenda sottolineando che, nel novembre 2025, di fronte a un parere negativo degli uffici del Consiglio regionale, la maggioranza aveva optato per una soluzione “comoda”, eleggendo il presidente e delegando al giudizio dei tribunali decisioni che spettavano al Consiglio. Secondo il PD, tale scelta ha generato un anno di “incertezza istituzionale” che gravano ora su una regione già impegnata per la salute pubblica e la chiusura del bilancio.

Scadenza di 60 giorni del Consiglio Valle

Il consiglio valle dispone di 60 giorni per eleggere un nuovo presidente e costituire una nuova Giunta. Il PD ha assicurato che affronterà il percorso “con serietà e senza pregiudizi”, indicando disponibilità ad ascoltare eventuali proposte, ma ha anche ribadito che non basterà sostituire semplicemente i nomi: serviranno un “programma chiaro”, una maggioranza solida e una “vera discontinuità” rispetto a un anno di immobilismo, soprattutto in un contesto di difficoltà per famiglie, imprese e per l’intera economia internazionale.

L’Union Valdôtaine, movimento di appartenenza dell’ex presidente Renzo Testolin, ha chiesto una risposta “rapida e responsabile”, auspicando che le consultazioni promosse da Farcoz portino a una soluzione immediata capace di ristabilire la fiducia dei cittadini nella capacità amministrativa della Valle.

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