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Chi è Franco Brinato, nuovo capo sanitario del carcere di Brissogne

Il nuovo direttore sanitario entra in carica mentre la casa circondariale affronta la gara per il prossimo appalto sanitario.

Chi è Franco Brinato, nuovo capo sanitario del carcere di Brissogne

Il Carcere di Brissogne si prepara a una fase di transizione nella gestione sanitaria: dal 2 novembre Franco Brinato assumerà la carica di direttore sanitario, sostituendo Antonio Trogu, che si è dimesso nei giorni scorsi. La nomina avviene in un contesto delicato, segnato da tensioni operative e dall’esigenza di garantire continuità assistenziale a una popolazione carceraria particolarmente vulnerabile.

Franco Brinato al timone della Casa circondariale

Brinato, attualmente a capo della struttura complessa per la residenzialità anziani, è stato scelto dall’Usl in accordo con la Direzione della Casa circondariale di Brissogne. La sua introduzione sarà formalizzata il 2 novembre, data prevista per il passaggio di testimone. Mauro Occhi, direttore sanitario dell’Usl, ha sottolineato che la continuità è fondamentale: “I problemi sono noti da tempo e, grazie al lavoro di Trogu, abbiamo potuto finalizzare protocolli fermati da tempo, aprendo la strada a soluzioni concrete”.

Le criticità emerse nel periodo precedente

Il percorso di Trogu è stato segnato da una grave carenza di personale infermieristico, culminata nella notte tra il 21 e il 22 ottobre, quando la CM Service non ha garantito la copertura del turno notturno. L’unica infermiera presente aveva terminato il proprio orario e, senza una sostituzione, l’intero servizio infermieristico è rimasto inattivo per tre ore. L’incidente ha spinto Trogu a presentare dimissioni irrevocabili con preavviso di un mese. Contestualmente, è stata inviata una lettera di licenziamento a un’infermiera che aveva concluso il turno, senza spiegazioni ufficiali.

Gara per il nuovo appalto sanitario: scadenze e prospettive

L’Usl ha indetto una gara per l’affidamento del prossimo appalto sanitario. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 novembre 2026; la procedura prevede l’aggiudicazione entro la fine dell’anno, con l’avvio del servizio previsto per gennaio 2027, compatibilmente con i tempi amministrativi. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un servizio infermieristico stabile, capace di coprire tutti i turni e di gestire le complesse esigenze sanitarie dei detenuti.

Obiettivi di cura per la popolazione carceraria

La popolazione detenuta a Brissogne presenta un alto tasso di fragilità: patologie croniche, disturbi mentali, dipendenze e condizioni di vulnerabilità richiedono percorsi multidisciplinari. La collaborazione tra Usl e la Casa circondariale è stata definita dalla direttrice Claudia Piscione Kivel Mazuy come “un elemento di continuità” nella prevenzione e tutela della salute. Il nuovo appalto dovrà quindi integrare assistenza sanitaria e gestione penitenziaria, facilitando l’accesso a terapie farmacologiche e a interventi di supporto psicologico.

L’arrivo di Franco Brinato e la definizione della gara per l’appalto sanitario rappresentano due passi fondamentali verso una gestione più stabile e professionale della salute all’interno del carcere di Brissogne, rispondendo a problemi strutturali emersi negli ultimi mesi.

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