Dal 19 al 26 settembre, la città di Aosta si prepara a ospitare la Pride Week 2026 un’intera settimana dedicata alla celebrazione dei diritti e dell’inclusione della comunità LGBTQIA+. L’evento, organizzato dal Comitato Aosta Pride vedrà una serie di appuntamenti culturali, sociali e di sensibilizzazione, culminanti nella tradizionale parata del 26 settembre.
La Pride Week ad Aosta non è solo una festa, ma un’occasione per riflettere sull’importanza dei diritti e delle libertà fondamentali. Come ha sottolineato Alice Sartore portavoce del Comitato Aosta Pride, “il Pride è ancora necessario finché non avremo raggiunto una piena equità, non solo formale ma sostanziale”.
Il sostegno delle istituzioni e della comunità
La Pride Week 2026 gode del sostegno delle principali istituzioni locali, tra cui il Comune di Aosta e l’Università della Valle d'Aosta. La vice sindaca Valeria Fadda ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere la parità dei diritti e l’inclusione. “In un momento storico in cui i diritti sono ancora calpestati, vogliamo portare sul territorio occasioni di cultura insieme ad associazioni e realtà del territorio”, ha dichiarato Fadda.
Anche l’Università della Valle d’Aosta attraverso il suo presidente del Comitato Unico di Garanzia Angelo Benozzo ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa. “L’Università è un luogo di formazione anche umana”, ha affermato Benozzo, sottolineando l’importanza di combattere stereotipi e pregiudizi.
Il programma della Pride Week
La Pride Week 2026 ad Aosta si aprirà sabato 19 settembre con un laboratorio di scrittura creativa ed espressione corporea per bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, organizzato dall’associazione Forme Vitali. La serata vedrà invece lo spettacolo di stand-up comedy con Matteo Fallica allo spazio Plus.
Tra gli altri appuntamenti in programma, laboratori teatrali, una serata dedicata ai cortometraggi queer, un incontro dedicato alle scuole, una conferenza sul diritto di essere famiglie e un laboratorio di attivismo creativo per realizzare cartelloni e striscioni per la parata. La settimana si concluderà con la tradizionale parata del 26 settembre, che partirà dall’Arco d’Augusto e si concluderà al Jardin de l’Autonomie dell’Università della Valle d’Aosta.
La parata e gli ospiti speciali
La parata del 26 settembre vedrà la partecipazione di due carri: uno in apertura della parata di Aosta Pride e un secondo dedicato a EuroPride Torino 2027. Tra gli ospiti speciali, la presidente nazionale di Arcigay Natascia Maesi il coro Les Genevoix da Ginevra, le artiste de La Crica delle Drag Queen e la marching band dei Tamtando. Le madrine della parata saranno il duo drag Karma B che saranno anche protagonisti dello spettacolo di venerdì sera al Teatro Giacosa.
Il tema e il simbolo della Pride Week 2026
Il tema della Pride Week 2026 ad Aosta è “A cresta alta”, rappresentato dal simbolo del galletto valdostano in veste queer. Con la sua cresta rosso fuoco, lo sguardo fiero e le piume arcobaleno, il galletto simboleggia l’orgoglio e la visibilità della comunità LGBTQIA+. “Il galletto fa rumore, si fa sentire, dà la sveglia, tiene la cresta alta, come facciamo noi”, ha spiegato Sartore.
La Pride Week 2026 ad Aosta si inserisce nel percorso di avvicinamento a EuroPride Torino 2027 con l’obiettivo di promuovere la connessione e la crescita culturale del Paese. Come ha sottolineato Alessandro Battaglia coordinatore di EuroPride Torino 2027, “un diritto in più non toglie nessun diritto agli altri”.



