28 Settembre 2026 ☀ 23°

Meteo Italia: piogge e calo termico da mercoledì, fine del caldo estivo

Dopo settimane di caldo intenso, un fronte atlantico porterà piogge e un calo termico significativo in Italia a partire da mercoledì.

Meteo Italia: piogge e calo termico da mercoledì, fine del caldo estivo

L’estate 2026 sta per lasciare il posto a un autunno precoce. Un fronte atlantico sta per attraversare l’Italia, portando con sé piogge e un calo termico significativo. Questo cambiamento meteo, previsto a partire da mercoledì 9 settembre, segnerà la fine di un’estate caratterizzata da temperature sopra la media.

Bernado Gozzini, direttore del consorzio Lamma del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha descritto questo evento come una rottura di una lunga estate. La dinamicità della circolazione atmosferica sarà determinante nel portare aria fresca e precipitazioni in tutto il Paese.

Il Nord Italia sotto il primo assalto del fronte

Le prime avvisaglie del cambiamento si faranno sentire già martedì 8 settembre, con temperature più basse e instabilità sulle regioni dell’arco alpino, in particolare Piemonte, Lombardia e Veneto. Martedì rappresenterà la coda della calura, con tempo ancora in gran parte soleggiato ma con instabilità in aumento sulle Alpi e sulle aree pedemontane. Le nuvole tenderanno a svilupparsi nel pomeriggio, con possibili rovesci e temporali locali, mentre in serata il peggioramento potrà estendersi all’alta Lombardia e al Triveneto.

Mercoledì 9 settembre, il fronte atlantico diventerà più incisivo, portando precipitazioni anche intense su alto Piemonte, Lombardia, Nordest e Levante ligure. La massa di aria fredda in alta quota si scontrerà con l’aria calda accumulata finora, portando temporali intensi e non si escludono colpi di vento e grandinate.

Centro, Sud e isole: il cambio d’aria avanza

Nel corso di mercoledì e giovedì 10 settembre, la perturbazione si sposterà verso il Centro, con instabilità in Toscana già dal mattino e successivo coinvolgimento di Umbria, Lazio e Marche. Al Sud e in Sicilia, invece, il tempo resterà ancora più stabile nella prima fase, con temperature elevate e ventilazione meridionale capace perfino di accentuare il caldo su medio e basso Adriatico.

Solo tra giovedì 10 e venerdì 11 settembre, l’aria più fresca raggiungerà anche le regioni meridionali, riportando i valori verso la norma. Giovedì 10 la perturbazione è attesa anche su tutte le regioni tirreniche e in quelle meridionali, in particolare in Sicilia, Campania, Puglia e Calabria. Il maltempo persisterà anche al Centro, su Lazio, Toscana e Marche, mentre su Piemonte e Lombardia si affaccerà un po’ di sole. Temporali residui sono previsti venerdì e nel prossimo fine settimana ancora al Sud, in Puglia, Calabria e Basilicata.

Rischio temporali forti e allerta da seguire

Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e il mare molto caldo dopo un’estate rovente, alimenta energia e umidità in atmosfera, condizioni favorevoli a temporali intensi locali grandinate e raffiche di vento. La Protezione Civile ricorda che, in presenza di fenomeni perturbati di questo tipo, possono essere emessi avvisi e allerte regionali per rischio idrogeologico e temporali forti.

Per questo è opportuno seguire i bollettini ufficiali e gli aggiornamenti nei prossimi giorni. Questo cambiamento sostanziale potrebbe durare fino a metà settembre, ma quello che succederà poi è da vedere. Negli ultimi anni, settembre è stato un mese estivo e non ci sono ancora elementi per escludere un fine settembre caldo, con il ritorno di temperature sopra i 30 gradi.

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